Io ti amo

Il Signore riconosce che Gesù, per la sua vita a Nazaret, è degno di un amore singolare.

In pochi e sintetici versetti, l’evangelista Marco ci racconta il battesimo di Gesù. Si ha qui una prima svolta nella vita di Gesù, come dovrebbe accadere anche per noi quando facciamo memoria del nostro battesimo ricevuto, normalmente, appena nati.

Innanzitutto c’è la testimonianza di Giovanni Battista. Gesù non si annuncia da solo, ma viene presentato come «colui che è più forte di me», perché ci immergerà non nell’acqua, che è un simbolo, ma nella realtà dello Spirito Santo, che è Dio stesso che perdona i peccati e rigenera a vita nuova.

Gesù può battezzare in Spirito Santo perché lui stesso è Dio, il Figlio. Ma prima deve ricevere lo Spirito che viene da Dio, il Padre che lo riconosce come il Figlio amato, di cui si compiace.

Il compiacimento del Padre spinge Gesù, ricevuto lo Spirito, a mettersi all’opera secondo il disegno del Padre di cui ora ha piena consapevolezza. In questo battesimo di conversione praticato da Giovanni – cui Gesù si accosta da buon israelita condividendo l’attesa del popolo cui appartiene –, Gesù comprende come il perdono dei peccati può venire solo da Dio accogliendo la sua presenza salvifica nella storia degli uomini, come presenza di amore che si prende cura della vita

Gesù, spinto dallo Spirito, annuncerà il regno di Dio e la conversione. E’ la proposta di Dio per l’uomo, quella definitiva: la promessa irrevocabile della sua presenza nella storia degli uomini e la condizione per entrarvi.

 

11 gennaio 2015 – Festa del Battesimo di Gesù – Anno B

Marco 1,7-11

In quel tempo, 7 Giovanni proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. 8 Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo». 9 Ed ecco, in quei giorni, Gesù venne da Nazaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. 10 E, subito, uscendo dall’acqua, vide squarciarsi i cieli e lo Spirito discendere verso di lui come una colomba. 11 E venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».

 

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Io ti amo
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
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