Italiani all’estero: a Parigi il congresso delle Acli internazionali

La riforma delle modalità di voto per gli italiani all’estero, il rinnovo degli organi di rappresentanza, i tagli ai fondi per l’assistenza dei nostri connazionali. Saranno alcune delle questioni al centro del terzo congresso della Fai, la Federazione delle Acli internazionali, in programma giovedì mattina, 11 novembre, a Parigi, nell’ambito di una quattro giorni di respiro internazionale, promossa dalle Associazioni cristiane dei lavoratori italiani. Più di 60 delegati in rappresentanza di 18 Paesi nel mondo rinnoveranno gli organi della Federazione nata nel 1996 per mettere in rete l’intera famiglia aclista in Italia e nel mondo. L’impegno associativo e di servizio delle Acli, fin dalla loro costituzione, si è andato diffondendo anche fuori dai confini nazionali, lungo le rotte dell’emigrazione italiani, al fianco di milioni di connazionali.

I lavori del Congresso (“Un mondo di Acli, le Acli nel  mondo”) si svolgeranno la mattina di giovedì presso l’Hotel Marriott Rive Gauche, in Boulevard Saint Jacques 17. Apriranno l’appuntamento gli interventi del presidente della Fai, Andrea Olivero, e del responsabile della Rete mondiale aclista Michele Consiglio.(Il programma dei lavori)

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Fonte UNHCR
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Fonte UNHCR