Italiani nella vita, stranieri per la legge (Famiglia Cristiana)

“Ci sono riforme a costo zero ma dall’enorme valore aggiunto. (…) ci sono scelte importanti che possono compiersi per liberare risorse ed energie, per lanciare segnali importanti di coesione e di fiducia nei confronti del futuro. Una di queste scelte, di queste riforme, riguarda gli stranieri che vivono stabilmente in Italia (…) e i loro figli, 930mila quelli minori residenti nel nostro Paese, di cui oltre mezzo milione sono nati sul suolo italiano”. E’ l’attacco dell’editoriale del presidente nazionale delle Acli, Andrea Olivero, sul numero di Famiglia Cristiana che dedica due pagine alla campagna L’Italia sono anch’io. “Italiani nella vita, stranieri per la legge”, titola il settimanale che aggiunge: “Sono nati qui. Parlano, giocano, crescono, studiano tra noi nella nostra lingua, ma per poter diventare cittadini devono attendere i 18 anni”.

La testata dei Paolini con il suo direttore, don Antonio Sciortino, hanno aderito alla campagna promossa dalle Acli insieme con altre 18 organizzazioni della società civile, tra cui la Caritas italiana, la Fondazione Migrantes, l’Arci e la Cgil.
(leggi l’editoriale di Olivero e il servizio sulla campagna)
 

Italiani nella vita, stranieri per la legge (Famiglia Cristiana)
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR