Italiani si diventa: unità, federalismo, solidarietà

Le Acli metteranno a tema la “I” del loro acronimo, durante il loro tradizionale Incontro nazionale di studi che si terrà a Perugia, tra il 9 e l’11 settembre 2010. Nella nostra riflessione identitaria abbiamo spesso affrontato la relazione fondativa con la L, che ci lega al mondo del lavoro, e altrettanto abbiamo fatto con la C, che ci apre alla nostra dimensione di fede e di impegno nella Chiesa.
La I di Italiani è stata accantonata anche se indirettamente è stata sempre al centro della nostra fedeltà alla democrazia. Oggi per il 150esimo dell’Unità di Italia vogliamo rimettere al centro questa dimensione costitutiva della nostra realtà associativa.
Il tema, scelto dalle Acli è la conferma della loro tradizionale lungimiranza e del loro consueto coraggio civile. Si, perché oggi, l’ anniversario dell’Unità d’Italia, come i fatti di cronaca dimostrano, è un terreno delicato e politicamente destabilizzante.

Le Acli si schierano a fianco del Presidente Giorgio Napolitano e del cardinale Angelo Bagnasco, presidente della CEI, in nome della loro fedeltà alla democrazia, alla Chiesa e anche al futuro di speranza per il nostro Paese. Ha ragione il Presidente della Repubblica, quando invita gli italiani a fare un esame di coscienza collettivo, in particolare sulla questione nazionale e sulla questione cattolica, ma con l’obiettivo di chi vuole migliorarsi. Così come condividiamo le parole di Bagnasco, quando afferma che l’Unità del Paese è un tesoro per tutti e che i cattolici daranno il loro forte contributo per il bene comune dell’Italia.
L’incontro di studi non sarà un amarcord. Si propone di affrontare la nostra storia per porre i tasselli di una nuova visione prospettiva del nostro Paese.
Le quattro Sessioni che vivremo durante i giorni di Perugia lasciano intendere quale sia la filosofia che ha ispirato il convegno: l’eredità e il debito, perché l’Unità nazionale è un patrimonio ideale, ma è anche un compito di responsabilità; i vincoli e i talenti, perché nei cinque laboratori si ragionerà sulle prospettive e sulle risorse che abbiamo a disposizione; Storie e storia d’Italia, tra memoria e speranza, perché a Perugia ascolteremo anche testimoni e protagonisti di un Paese che non si arrende; e infine le sfide che possono unire gli italiani, perché – come ogni anno – da Perugia le Acli usciranno con un’agenda di iniziative che riguarderanno il federalismo solidale, l’Unione politica europea, l’integrazione interculturale degli immigrati, la via italiana alla laicità e il ruolo crescente del terzo settore

Italiani si diventa: unità, federalismo, solidarietà
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR