L’aggravamento dei postumi infortunistici

Tre anni fa ho subito un infortunio lavorativo per cui l’Inail mi ha riconosciuto un danno dell’8%. Posso inoltrare una richiesta di aggravamento?

Sì è possibile, una sola volta, entro e non oltre il decimo anno dll’infortunio. Di seguito la tempistica.

Entro il quarto anno dalla data dell’infortunio è possibile, in qualsiasi momento, inoltrare all’Inail una richiesta di revisione della percentuale del danno accertato, per intervenuto peggioramento delle condizioni fisiche, allegando una relazione medica attestante la maggiore valutazione.

Trascorso il quarto anno bisognerà attendere la scadenza del settimo e del decimo anno per presentare una eventuale domanda di aggravamento. Oltre tale data il danno è da intendersi stabilizzato e non più modificabile.

Il riconoscimento dell’aggravamento è finalizzato a ottenere l’adeguamento dell’indennizzo in capitale (per le menomazioni fino al 15%), o della rendita (per i danni superiori al 15%).

In caso di accoglimento della domanda con variazione del grado entro il 15%, l’Inail liquiderà la differenza in capitale, quale indennizzo per danno biologico, tenendo conto di quanto già corrisposto con la precedente valutazione dell’8%.

L’importo dovuto è calcolato su base tabellare, ed è riferito, oltre che alla percentuale, anche all’età e al genere  maschile o femminile della persona.

Qualora l’Inail riconosca un danno superiore al 15%, compete un indennizzo in rendita che viene liquidato mensilmente, con recupero degli importi inizialmente corrisposti per il danno già riconosciuto nella misura dell’8%.

E’ importante che il medico-legale stabilisca il momento più opportuno per l’inoltro della richiesta di revisione all’Inail, tenendo presente che l’adeguamento in aumento dell’indennizzo in capitale già ottenuto può avvenire una sola volta.

 

Per informazioni: www.patronato.acli.it

L’aggravamento dei postumi infortunistici
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR