L’Ecolife delle Acli

Oltre 6000 le persone coinvolte per un risultato che è andato oltre le più rosee previsioni: 24.075.813 kg di CO2 equivalente non immessi in atmosfera, con un risparmio economico generale che ha superato gli 8.700.000 euro

 

Si conclude il 27 settembre il progetto “Ecolife – Ecological lifestyles for Co2 reduction”, una campagna promossa da Legambiente, Acli, Deep Blue, AzzeroCo2 e Movimento dei consumatori. 

 

Iniziato il 1 ottobre 2013, il progetto, attraverso una campagna di informazione, ha sensibilizzato i cittadini circa stili di vita nuovi e sostenibili e come combattere i cambiamenti climatici, salvaguardando – perché no – anche il portafogli.

 

Le azioni del progetto sono state destinate principalmente a tre tipologie di target specifici, costituiti da giovani coppie/single indipendenti, colf/badanti/collaboratrici domestiche, e pensionati. Queste categorie seppur molto diverse tra loro, sono accumunate per diversi motivi: sono responsabili degli acquisti domestici o si trovano in una situazione reddituale minorata.  

 

“Oggi, grazie al coinvolgimento di oltre 6.000 cittadini attivi – ha affermato iIl project manager Nicola Corona – il progetto Ecolife ha superato di gran lunga la quota stabilita come obiettivo iniziale, ossia i 2 milioni e mezzo di Kg di Co2 equivalente. Siamo fieri ed entusiasti di questo risultato ma non abbiamo intenzione di fermarci qui! Abbiamo già in mente nuovi modi per replicare il progetto nell’imminente futuro”.

 

Diversi i canali della campagna: il portale dedicato www.ecolifestyles.eu, all’interno del quale oltre a conoscere nel dettaglio il progetto e gli effetti delle emissioni di Co2 e sui cambiamenti climatici si possono trovare diversi consigli pratici; un gioco virtuale scaricabile su dispositivi Android e Apple che insegna nuovi stili di vita e il resoconto di una mostra itinerante che ha attraversato le maggiori piazze italiane, utilizzando Goletta verde e Treno verde. 

 

Sono stati attivati, inoltre, trenta sportelli informativi dove personale formato e specializzato ha aiutato i cittadini nella scelta di stili di vita sostenibili, proponendo nuovi approcci al quotidiano: dalla riduzione dei rifiuti alla nutrizione, dall’utilizzo dei mezzi pubblici a quello di energie rinnovabili, ecc.

Dieci di questi sportelli sono stati  gestiti dalle Acli: Milano, Cagliari, Padova, Trieste, Verona, Brescia, Firenze, Catania, Foggia, Trento.

 

“Ecolife è un ottimo esempio di comunicazione ambientale sostenibile 2.0 – ha aggiunto Francesco Ruscito, Communication coordinator del progetto -, condotta prevalentemente online, con eventi digitali e una continua attenzione all’uso di materiali recuperabili e riciclabili, così da risultare chiara, ottimistica, efficace e coerente con le finalità del progetto. Un ringraziamento speciale va quindi a tutto lo staff del partenariato e ai 30 operatori delle Comunità locali per l’impegno e la dedizione dimostrati”.

L’Ecolife delle Acli
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR