L’infortunio in itinere

Sono lavoratore dipendente: giorni fa, dopo avere accompagnato i figli a scuola, ho subito un incidente stradale in auto mentre andavo al lavoro. Ne avrò per 40 giorni: mi riconosceranno l’infortunio?

All’interno dell’assicurazione Inail sono indennizzati tutti gli infortuni connessi all’attività lavorativa, compresi gli spostamenti per andare e tornare dal lavoro.

Nel caso di utilizzo dell’auto questo deve essere necessitato, come per accompagnare i figli a scuola e in questo caso si parla di infortunio in itinere.

La normativa prevede tre casistiche specifiche di infortunio in itinere:

sul normale percorso di andata e ritorno dal luogo di abitazione a quello di lavoro;

sul normale percorso che collega due luoghi di lavoro se il lavoratore ha più rapporti di lavoro;

sul normale percorso di andata e ritorno dal luogo di lavoro a quello di consumazione abituale dei pasti, qualora non sia presente un servizio di mensa aziendale.

L’assicurazione comprende anche gli infortuni che possono capitare su un percorso diverso da quello considerato normale, in caso di necessaria deviazione dovuta a cause di forza maggiore, oppure a esigenze essenziali e improrogabili.

Nel caso di utilizzo dell’auto l’infortunio potrà essere indennizzato purché il mezzo di trasporto privato sia utilizzato necessariamente, come nel caso presentato, dove la necessità è finalizzata ad assolvere i propri doveri familiari e si qualifica come una “deviazione” necessitata, essenziale e improrogabile.

Per informazioni: www.patronato.acli.it

L’infortunio in itinere
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR