La badante italiana

E’ l’effetto della crisi. Negli ultimi due anni sono raddoppiate le italiane nei corsi di formazione per colf e assistenti familiari. Un esercito di pensionate, disoccupate e giovani al primo impiego bussa oggi alle porte delle famiglie: è la carica delle italiane.Ampio servizio del quotidiano Repubblica sulle “badanti italiane”, con la testimonianza delle Acli Colf: “Negli ultimi due anni tra le iscritte ai nostri corsi di formazione le italiane sono più che raddoppiate” racconta la responsabile nazionale Raffaella Maioni. Una tendenza diffusa su tutto il territorio nazionale (le Acli organizzano ogni anno oltre 40 corsi per assistenti familiari) che registra casi limite, come “a Cisterna di Latina, dove alla fine del 2010 il 100% delle diplomate era italiana”.”Le badanti italiane – continua la responsabile delle Acli Colf – sono generalmente di mezz’età, più anziane delle loro colleghe straniere”. Cosa facevano prima? “Tre le tipologie: casalinghe, che si ritrovano a casa un marito disoccupato o in cassa integrazione e hanno bisogno di una nuova entrata per mandare avanti la famiglia; pensionate con pensione minima; disoccupate, che non trovano altro impiego”.(scarica l’articolo o leggi la versione online)

La badante italiana
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR