La Campagna per l’acqua pubblica

Da anni, una grande coalizione sociale e cittadina cerca di difendere la gestione pubblica dell’acqua promuovendo il controllo e la partecipazione diretta dei cittadini alle decisioni su un bene comune di vitale importanza.
Il governo  ha varato una norma che obbliga le aziende pubbliche a dismettere buona parte del loro capitale a favore dei privati entro il 2011.
Contro questa legge abbiamo promosso 3 referendum e raccolto 1,4 milioni di firme per ciascuno di essi (record della storia repubblicana).
Ora vogliamo che tutti i cittadini si possano esprimere e votare.
“Senza acqua non c’è vita – ricorda Alfredo Cucciniello, responsabile del dipartimento Pace e stili di vita delle Acli – ciò basta per escludere le risorse idriche dalla sfera di un commercio senza regole. L’Italia deve riconoscere l’acqua fonte della vita e diritto umano fondamentale e universale, irrinunciabile e inalienabile, come già detto da Benedetto XVI nella Caritas in Veritate. Bisogna lottare contro l’idea che tutto, per assumere valore, debba passare attraverso scambi monetari. Tanto più questo vale per l’acqua. Una società che confonde ad arte i beni con le merci, è una società che fa prevalere l’egoismo a scapito dei legami sociali, della solidarietà e della responsabilità collettiva”.

In occasione della giornata di mobilitazione del 4 dicembre 2010 ha avuto inizio la campagna di autofinanziamento, che continuerà per un mese fino al 15 gennaio 2011. L´impegno del Forum italiano dei movimenti per l´acqua è di coinvolgere, in ogni regione, 50 realtà collettive (circoli Acli, sezioni di partito, collettivi, associazioni, assemblee di condominio, gruppi di amici, ecc…) nel sostegno della Campagna Referendaria attraverso un contributo di almeno 100 euro. La campagna di autofinanziamento si concluderà il 15 e 16 gennaio con una grande giornata di mobilitazione in tutte le piazze d´Italia.

La Campagna per l’acqua pubblica
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR