La cattedra dei piccoli e dei poveri

Padre Pio Parisi sj ha pubblicato nel 1995 questo testo che possiamo considerare una profezia sia per il tempo in cui è stato scritto, sia per il nostro tempo attuale.
Per padre Pio tutti siamo piccoli e poveri, in quanto la nostra condizione umana è fragile ed esposta a molte avversità. Per lui è importante cercare il bene e la salute, ma «prima di tutto bisogna scoprire il valore del malessere», solo così «possiamo imparare a capire tutti quelli che si trovano nella stessa condizione e soffrire con loro».
Tra le molte riflessioni che vanno meditate per la loro profondità, per padre Pio, mi sembra, che fosse importante discernere tra la cattedra dei piccoli e dei poveri e la cattedra dei grandi e dei ricchi. E’ una scelta interiore di vita, una scelta fatta nello Spirito Santo, che diventa determinante per la politica. «Penso che in tutti i tempi e in tutte le parti del mondo, ma certo in modo particolarmente evidente oggi in Italia, il guaio principale della politica sia la mancanza di crescita della coscienza politica del popolo». Per padre Pio il primo obiettivo che deve porsi la politica è quello della crescita della coscienza politica popolare. Parole attuali allora e anche oggi, anche se si nota qualche risveglio di coscienza politica.  Potete leggere il testo completo qui in allegato.

La cattedra dei piccoli e dei poveri
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR