La Direzione delle Acli: chiediamo una visione inclusiva di Paese

E’ apprezzabile l’intervento sui temi del lavoro in particolare sui centri dell’impiego e il richiamo al terzo settore, che deve essere un tassello per favorire l’integrazione solidale delle persone.

Bene il riferimento specifico all’Europa: si tratta della nostra “casa comune”, occorre riformarla e siamo certi che gli Stati membri ci riusciranno con il contributo positivo dell’Italia. Ma non possiamo rinnegare quella strada comune di pace, stabilità, libero scambio e libera circolazione che ci ha portato fin qua. Come esempio è citata la riforma del sistema di Dublino; va bene la riforma, purché non si riduca a una sottrazione di tutele nei confronti di chi ne ha diritto. Abbiamo il dovere dell’accoglienza e dell’integrazione, che sono tali se fatte bene, senza speculazioni e speculatori.

I paesi dell’Unione devono trovare una sintesi che metta insieme sicurezza e solidarietà.

Auguriamo al governo di operare per il bene comune dell’Italia e dell’Europa, che è la grande “costruzione” alla quale siamo tutti chiamati in quest’epoca storica.

La Direzione delle Acli: chiediamo una visione inclusiva di Paese
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR