“La famiglia che c’è”. Un’iniziativa Acli che percorrerà tutta l’Italia

Dare risposte puntuali ai bisogni delle famiglie e aiutarle a non percepirsi come soggetti passivi, ma come attori del cambiamento. Sono questi i due perni su cui ruota La famiglia che c’è”, l’iniziativa promossa dalle Acli nazionali che prenderà il via giovedì 27 novembre, con il primo incontro regionale in Emilia Romagna presso la sede delle Acli regionali a Bologna.

L’iniziativa nasce nell’ambito di Acli Famiglia, il nuovo sistema di azioni e politiche integrate per la famiglia promosso dall’Associazione con quattro grandi obiettivi:

analizzare la società per conoscere l’effettiva situazione economico-sociale delle famiglie;

agire per creare servizi/attività e individuare misure politiche efficienti ed efficaci;

mettere in pratica un modello di sviluppo etico volto a creare un sistema di qualità a favore della famiglia;

mettersi in rete per scambiare buone pratiche.

Acli Famiglia si pone oggi l’obiettivo di radicare una culturaaclista della famigliadichiara Santino Scirè, vicepresidente Acli con delega alla famigliae di portare a una convergenza gli interventi della nostra Associazione ad essa destinati, pur nel rispetto delle singole realtà territoriali”.

Il programma dell’iniziativa è articolato e ambizioso: 20 incontri a livello regionale, secondo un format unico, per dialogare, da una parte, con i responsabili e gli operatori locali delle Acli; dall’altra per interloquire con i principali protagonisti regionali -politici, esponenti della Chiesa e responsabili della società civile organizzata – sulle azioni a “misura di famiglia”.

Gli input di ogni incontro saranno i dossier regionali, realizzati dall’area Politiche di cittadinanza delle Acli, che inquadrano la situazione socio-economica delle famiglie (italiane e straniere) sulla base di dati statistici secondari e di propria elaborazione. Questi dati saranno commentati a livello locale per individuare piste di lavoro capaci di sostenere le famiglie e di renderle protagoniste del loro benessere.

Il lavoro svolto in ogni territorio durante l’iniziativa “La famiglia che c’è”, confluirà in un unico volume sulla situazione nazionale delle famiglie italiane che, incrociando i temi degli altri dipartimenti dell’area Politiche di cittadinanza (lavoro ed economia, immigrazione, welfare), traccerà un quadro più dettagliato sullo stato di vulnerabilità e i deficit di cittadinanza delle famiglie a 360 gradi. Non solo. L’area Politiche di cittadinanza delle Acli, oltre ad aggiornare annualmente i dati dei dossier regionali, continuerà a dialogare con i responsabili politici, referenti e operatori locali delle Acli e tutti i soggetti coinvolti nei territori e ad accompagnarli nel loro cammino di impegno verso le famiglie.

Si partirà quindi giovedì prossimo da Bologna. Nella stessa giornata si terrà, inoltre, l’inaugurazione del nuovo Sportello famiglia Acli e del Centro di conciliazione familiare: all’incontro, fissato per le 18.00, prenderanno parte S. Em. il cardinale Carlo Caffarra, arcivescovo di Bologna, il presidente regionale Acli Walter Raspa, il presidente provincialedelle Acli di Bologna Filippo Diaco, Massimiliano Fiorin, presidente dell’Associazione per la conciliazione familiare e Santino Scirè vicepresidente Acli con delega alla famiglia.

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