La morale dei bambini

Studi recenti – pubblica ‘ultimo numero della rivista Internazionale – dimostrerebbero che – contrariamente a quanto sostenuto da Freud, Piaget  e Kohlberg e cioè che alla nascita siamo “animali amorali” – i bambini piccolissimi sono già dotati di un rudimentale senso della morale fin dai primi sei mesi di vita.Diversi esperimenti hanno studiato le capacità cognitive dei bambini osservando il movimento degli occhi, una delle prime azioni che riusciamo a controllare. Si è scoperto che i piccoli di uomo vedono gli oggetti come gli adulti e si aspettano che seguano le normali leggi della fisica, così pure sembra che riescano a intuire il funzionamento della mente anche degli altri.

Resta ben salda negli studiosi la convinzione che  i principi morali degli esseri umani sono legati in gran parte alla cultura e non a una capacità innata ma da questi ultimi studi emerge che in tutto il mondo le persone hanno una certa percezione di quello che è giusto e di quello che è sbagliato. Inoltre pare che sorga in noi abbastanza precocemente un certo sentimento di compassione. Ancora: i bambini tendono spontaneamente a aiutare l’adulto, anche se nessuno glielo chiede o gli promette una ricompensa.Per arrivare a una vera e propria moralità, è comunque necessaria una formazione e socializzazione degli anni successivi all’infanzia. Ma questo genere di dati scientifici ci invitano a riconoscere quanto di simile c’è nell’essere umano a tutte le latitudini fin dall’inizio e quanto questo patrimonio iniziale comune sia costituito da elementi positivi. Dovremmo ricordare questa morale dei bambini quando – al contrario – divenuti adulti, sia come individui che come membri di una collettività, emarginiamo l’altro ritenendolo irrimediabilmente diverso.

La morale dei bambini
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR