La presenza femminile nel governo Monti

La responsabile nazionale del Coordinamento donne delle Acli, Agnese Ranghelli, esprime viva soddisfazione per l’affidamento di ruoli chiave nel nuovo governo a donne che vantano lunga e provata competenza ed esperienza, come pure ritiene encomiabili le valutazioni del Premier Mario Monti in merito alla cosiddetta “agenda D”, vale a dire il riconoscimento della indifferibilità di questioni quali l’inclusione delle donne nel mercato del lavoro, la maggior conciliazione fra responsabilità lavorative e familiari, la valorizzazione dei talenti femminili, e la ricerca di un combinato virtuoso fra fisco e welfare. Il Coordinamento Donne delle Acli auspica che l’equilibrio fra vita familiare e lavorativa diventi, anche grazie a questo governo, cultura diffusa nell’intera Nazione, nella logica di un’equa distribuzione dei compiti di cura.

La presenza femminile nel governo Monti
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR