La proposta delle Acli per i lavoratori digitali

“In occasione dell’incontro del Ministro Di Maio con i rappresentanti delle aziende digitali, ribadiamo la nostra posizione sul riconoscimento dei diritti base a tutti i lavoratori e di estendere ai rider la disciplina in materia di somministrazione di lavoro, qualificando la piattaforma digitale quale agenzia di somministrazione e l’esercente quale utilizzatore”.

È quanto dichiarato dal Presidente nazionale Roberto Rossini in merito alla tavola rotonda prevista oggi al Ministero del Lavoro e al dibattito sollevato nelle ultime ore dall’azienda Foodora Italia.

“Le Acli stanno da tempo studiando l’ipotesi percorribile riservata ai rider, ragazzi con un lavoro poco remunerato e senza garanzie”, spiega Rossini. “Una proposta innovativa consiste nel creare una nuova figura giuridica come quella dei  lavoratori ‘peri-subordinati’, individuando per loro specifiche tutele”.

La proposta delle Acli per i lavoratori digitali
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR