Lampedusa, tragedia scuota Comunità internazionale

“L’ecatombe di migranti al largo di Lampedusa in seguito all’incendio del barcone che li trasportava, pone in termini perentori ed inderogabili ognuno di fronte alla proprie responsabilità – sostiene Gianni Bottalico, presidente nazionale delle Acli – Si tratta di una intollerabile vergogna: ci uniamo al Pontefice nel chiedere l’intervento Comunità internazionale per affrontare le cause della tratta di esseri umani. Si deve agire sia sulle cause che costringono alla fuga dai loro Paesi masse di poveri, perseguitati, profughi di guerra, che su un maggiore pattugliamento delle coste meridionali dell’Europa per stroncare il traffico di esseri umani e per prevenire il ripetersi di simili tragedie.
Dedichiamo – conclude Bottalico – la giornata di domani, San Francesco, patrono d’Italia, al ricordo di queste e di tutte le vittime dell’immigrazione e alla sensibilizzazione delle coscienze dei cittadini e dei rappresentanti delle istituzioni perché mai più nessuno debba morire per il solo fatto di cercare scampo dagli orrori della guerra, della miseria, della fame”.

Lampedusa, tragedia scuota Comunità internazionale
close-modal
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR