La vecchia social card e la proposta delle Acli (IC)

“La carta acquisti lanciata nel 2008 ha mostrato forti limiti. Il governo vara, nel milleproroghe, una sperimentazione che allarga la platea dei destinatari, ma lascia dubbi. Una strada c’è: la modifica progressiva delineata dalle Acli“.Italia Caritas (IC), il mensile della Caritas italiana, dedica un lungo servizio nel numero di aprile alla vecchia social card – “Non è più tempo di alibi e tentativi” – e alla proposta delle Acli di un piano nazionale contro la povertà.”Questa proposta ha due grandi pregi” scrive Francesco Marsico, vicedirettore della Caritas italiana. “Essere una misura strutturale e progressiva di contrasto alla povertà; farsi carico della preoccupazione di un incremento della spesa che sia sostenibile per la finanza pubblica. Questa idea di ‘nuova social card’ ha incontrato il favore dei principali esperti di politiche sociali del paese, nonché di molte voci del terzo settore e della politica’.

Il mensile ospita quindi un intervento di Cristiano Gori, coordinatore del gruppo di lavoro ‘Per un Piano nazionale contro la povertà’, che illustra nel dettaglio la proposta delle Acli, mostrando come potrebbe cambiare in tre anni lo strumento della social card per diventare veramente efficace.(leggi il servizio di IC)

La vecchia social card e la proposta delle Acli (IC)
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
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