Lasciamo tutti un’impronta (video)

Gli stranieri vivono accanto a noi, li vediamo ogni giorno al supermercato o in autobus ma non li conosciamo. Avvicinare gli italiani agli immigrati e capire le loro usanze è proprio l’obiettivo di Impronte, un cortometraggio realizzato dalle Acli di Cassano d’Adda e di Masate con la collaborazione delle Acli Lombardia e dell’Ipsia all’interno del progetto “On the stage”.

Il video, finanziato dal Comune di Milano, è arrivato quinto al concorso Vola Alto 2012 dell'Associazione Marco Formigoni sul tema dello ius soli.

A spiegare il titolo, Impronte, è Giampietro Castellazzi, presidente del circolo Acli di Masate (MI): “Ognuno di noi lascia un’impronta in questo mondo, che sia italiano o straniero, e queste impronte hanno anche la doppia valenza di essere viste da qualcuno altro che le può vedere ma anche seguire”.

Il progetto prevedeva due fasi: la realizzazione vera e propria del cortometraggio e la preparazione tecnica dei partecipanti all’iniziativa. In sei mesi, quattro ragazzi, tra cui un marocchino, si sono trasformati in videomaker e hanno raccontato, insieme al regista Massimo Donati, le storie di alcuni immigrati che vivono nel milanese.

Ciò che emerge sono le difficoltà quotidiane di chi arriva in Italia: la lingua sconosciuta, la burocrazia lenta, il rapporto difficile con le proprie origini, a volte negate, altre accettate.

Salah quando era piccolo rifiutava la sua origine egiziana, voleva essere italiano per non subire insulti.

Per Xiao, cinese, integrarsi ha significato tagliare il legame con la sua terra. Dopo un’iniziale nostalgia ha stabilito la sua vita in Italia: ha sposato un italiano e con i figli non parla cinese.

Tian, nato a Milano da genitori di Taiwan, vive a suo agio tra le due culture: ha amici italiani ma parla bene il taiwanese e vuole conoscere meglio il suo paese d’origine.

Said è marocchino e non vuole perdere la sua cultura: con un amico ha fondato una scuola di arabo per figli di immigrati perché non si sentano stranieri anche nei paesi d’origine oltre che in Italia.

Il video, proiettato nella manifestazione “Settembre basianese”, si inserisce nelle attività del circolo Acli a favore degli immigrati.
Grazie al video, i videomaker e il pubblico sono entrati in relazione con gli immigrati. Ora tocca  a noi scoprire le reciproche impronte.

Lasciamo tutti un’impronta (video)
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR