Lavoro accessorio anche per cassintegrati

Sono in cassa integrazione. Mi è stato proposto, per il mese di dicembre, di lavorare in un bar, venendo pagato con i voucher. Posso farlo o corro il rischio di perdere la cassa integrazione?

Dopo le modifiche introdotte dalla “Riforma Fornero del mercato del lavoro”, il lavoro accessorio può essere utilizzato da tutti i datori di lavoro, compresi gli enti pubblici, e le più diverse attività possono essere svolte da tutti i lavoratori, siano essi disoccupati, inoccupati, lavoratori autonomi, subordinati, a tempo pieno o parziale, studenti, percettori di prestazioni a sostegno del reddito, nei limiti del nuovo compenso economico previsto. Regole particolari sono poste unicamente per il settore agricolo.

L’attuale normativa permette a tutti di essere committenti, cioè datori di lavoro, e a tutti di essere prestatori, nel rispetto dei seguenti vincoli:

-il compenso massimo da lavoro accessorio che un lavoratore può percepire da un singolo datore di lavoro non può superare 2.000 euro netti (corrispondenti a 2.666 euro lordi);

-il compenso complessivo percepito dal singolo lavoratore da parte della totalità dei committenti, nell’arco di un anno solare, non deve superare i 5.000 euro netti (6.600 lordi).

Per quanto riguarda i percettori di prestazioni a sostegno del reddito, o comunque integrative del salario (disoccupati, cassintegrati, ecc.), è confermata la possibilità, per l’anno 2013, di effettuare prestazioni di lavoro accessorio in tutti i settori produttivi, compresi gli enti locali, nel limite di 3.000 euro complessivi (al netto dei contributi previdenziali) nell’anno solare. Tale limite si intende riferito al singolo lavoratore, e non al compenso erogato da ciascun datore di lavoro.

Il pagamento viene effettuato attraverso i voucher, con i quali il datore di lavoro retribuisce, e contemporaneamente assolve all’obbligo contributivo nei confronti di Inps ed Inail: ogni voucher ha il valore di 10 euro. Per un’ora di lavoro possono essere corrisposti al lavoratore anche più voucher. Al valore nominale di 10 euro, corrisponde una retribuzione netta di 7,50 euro, poiché i restanti  2,50 euro comprendono i contributi e le spese di gestione del servizio.

 

 

Per informazioni: www.patronato.acli.it

Lavoro accessorio anche per cassintegrati
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR