Lavoro intermittente e indennità di maternità

Ho stipulato un contratto di lavoro intermittente: mi spetta l’indennità di maternità?

Occorre distinguere a seconda che si tratti di contratto di lavoro con obbligo, o senza obbligo, di risposta alla chiamata.

Nel primo caso, l’indennità di maternità spetta sia che l’evento si collochi nel periodo lavorativo, sia che si collochi durante il periodo di obbligatoria disponibilità.

Ciò che cambia è la modalità di calcolo dell’indennità economica spettante poiché varia il parametro retributivo sul quale effettuare il conteggio: per le giornate da indennizzare che si collocano nel periodo di prevista attività lavorativa, il parametro è pari alla retribuzione giornaliera percepita durante il periodo di lavoro precedente l’insorgenza dell’astensione obbligatoria per maternità; per le giornate che si collocano al di fuori dai periodi di prevista attività lavorativa, il parametro di calcolo è pari all’indennità di disponibilità contrattualmente spettante.

Per quanto riguarda il congedo parentale vanno indennizzate, nella misura del 30% della retribuzione, soltanto le giornate di previsto svolgimento dell’attività, e non anche le giornate rientranti nelle pause contrattuali.

Nel secondo caso, solo per effetto della chiamata e della positiva risposta del lavoratore il rapporto di lavoro subordinato è costituito, e soltanto da quel momento possono richiamarsi le tutele tipiche previste dall’ordinamento, tra cui il diritto all’indennità di maternità.

Ovviamente nei periodi di disponibilità, ove il rapporto di lavoro non si considera “costituito”,  non spetta l’indennità di maternità.

Per il calcolo dell’indennità va considerata la retribuzione complessivamente percepita per l’attività svolta nel corso dell’anno (ultimi 12 mesi) divisa per il numero delle giornate indennizzabili in via ipotetica (360, per impiegati; 312, per operai).

Per quanto attiene alla maternità, l’indennità per il congedo è corrisposta per tutta la durata dell’astensione obbligatoria, purché lo stesso abbia inizio durante la fase di svolgimento dell’attività lavorativa, ovvero entro 60 giorni dall’ultimo giorno lavorato.

Relativamente al congedo parentale, vanno indennizzate soltanto le giornate di previsto svolgimento dell’attività.

 

Per informazioni www.patronato.acli.it

 

Lavoro intermittente e indennità di maternità
close-modal
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR