Le Acli aderiscono all’appello pro “Mare nostrum”

«Non è pensabile di interrompere i salvataggi umanitari dei migranti che attraversano il Mediterraneo, svolti sinora dall’operazione Mare Nostrum», afferma Antonio Russo, responsabile immigrazione delle Acli nazionali, una delle associazioni promotrici dell’appello pro “Mare nostrum”, presentato stamane a Roma, per chiedere la continuazione di un efficace piano di soccorso.

«L’Italia e la Comunità europea – afferma Russo – non possono chiudersi nell’indifferenza e rinunciare a salvare vite umane, di persone già provate da lunghi tragitti per sfuggire alla guerra e alla fame: chiediamo al Governo e all’Ue di ampliare gli obiettivi del programma europeo Triton, in modo da garantire continuità a un’operazione che operi in acque internazionali, con un mandato chiaro di ricerca e soccorso delle persone in difficoltà».

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Le Acli aderiscono all’appello pro “Mare nostrum”
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR