Le Acli e la Chiesa. La crisi del 1971

Perché un libro sulla crisi del 1971, seguita dalla cosiddetta scelta socialista delle Acli? Non c’è dubbio che il raffreddamento dei rapporti fra la gerarchia e l’associazione, culminata con la deplorazione di Paolo VI segnò profondamente e per molti anni la vita delle Acli, che sopportarono tensioni e spaccature interne, oltre che diffuse incomprensioni.
Le Acli sono state per la Chiesa la punta avanzata nel difficile mondo del lavoro, che ha sopportato il peso della devastazione bellica e della successiva ricostruzione, ha vissuto le inevitabili tensioni dovute al passaggio da una economia ancora prevalentemente contadina a una caratterizzata dal boom dell’industrializzazione. Su queste tensioni si sono poi innestati anche gli scontri ideologici e politici tipici di una democrazia giovane, nata sulle ceneri di una ventennale dittatura che aveva ingessato il paese e interrotto bruscamente anche la formazione politica di un cattolicesimo che, con Sturzo, aveva appena cominciato a entrare nella vita dello Stato unitario.
Le Acli si sono pertanto trovate in avanscoperta, spesso su terreni impervi e inesplorati. Esse sono state per lungo tempo terreno di sperimentazione sociale e un ponte naturale tra la Chiesa, il partito di ispirazione cristiana e di governo, il composito mondo della sinistra, col quale si sono trovate fianco a fianco nelle fabbriche e nelle piazze di tutta Italia.
La crisi del ’71 si verificò al culmine di un percorso che aveva già cominciato a segnare una svolta e che riguardò l’intero paese, il quale aveva appena vissuto il ’68, l’autunno caldo e la formalizzazione di nuovi diritti. Fu un momento cruciale della storia nazionale e per questo è sembrato importante raccogliere in un libro la memoria di quegli avvenimenti attraverso la testimonianza di chi li visse in prima persona per offrirla, così, senza commento, al vaglio degli storici.

Le Acli e la Chiesa. La crisi del 1971
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
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