Le Acli, una bella storia italiana

La bella storia italiana delle Acli, di Carlo Felice Casula, Edizioni Anicia, a partire dalla crisi degli anni Settanta del secolo scorso, è ricostruita sulla base di una ampia documentazione e di dense testimonianze-interviste agli ex presidenti: Emilio Gabaglio, Domenico Rosati, Giovanni Bianchi, Franco Passuello, Luigi Bobba, raccolte con la collaborazione di Alberto Scarpitti. Del presidente in carica, Andrea Olivero, è pubblicato il testo della relazione Oltre il Novecento. Un movimento capace di futuro, presentata in preparazione del XXIII Congresso nazionale.
Le Acli, diffuse e radicate in tutto il territorio nazionale e in tutte le pieghe del tessuto sociale dell’Italia repubblicana, nonché nelle comunità dell’emigrazione italiana nel mondo, hanno costituito ininterrottamente per oltre sei decenni, un polo aggregativo e organizzativo dei ceti popolari cristiani. Sono state un soggetto originale e fecondo di formazione e servizi per i lavoratori, nonché un crocevia unico tra partiti, sindacati, istituzioni civili e religiose, movimenti della società civile e della comunità ecclesiale.
Il volume è una sintesi del corposo lavoro di ricerca e del paziente riordino dell’Archivio storico delle Acli nazionali, che ha riscosso notevole successo editoriale e buona accoglienza nella comunità degli storici, segno che effettivamente le Acli sono state un importante crocevia politico e sociale nel corso della storia dell’Italia del dopoguerra. Anche per questo i capitoli delle interviste sono preceduti da una introduzione in cui sono delineati nel loro insieme i passaggi più importanti che hanno caratterizzato questo movimento di lavoratori

Le Acli, una bella storia italiana
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR