“Le città viventi”, omaggio a La Pira

A trent’anni dalla morte di Giorgio La Pira, il “sindaco santo”, fondatore e presidente delle Acli di Firenze, le Associazioni cristiane dei lavoratori italiani organizzano a Orvieto una serata aperta al pubblico per ricordare l’uomo e il politico. L’appuntamento, intitolato “Le città viventi”, è per venerdì alle 21.30, all’interno del Palazzo del Popolo, a conclusione della seconda giornata dell’Incontro di studi delle Acli, quest’anno dedicato a “I luoghi dell’abitare”.Interverranno come ospiti della serata Giovanni Bianchi, già presidente delle Acli, Mario Primicerio, presidente Fondazione “Giorgio La Pira”, Francesco Spano, giurista e coordinatore della Consulta giovanile per il pluralismo religioso, il presidente delle Acli Andrea Olivero.

Oltre al dibattito, la serata prevede la proiezione di un filmato e la lettura di discorsi, lettere e interventi di La Pira sul tema “la città”, che egli considerava un vero organismo vivente. Così, infatti, si espresse La Pira il 2 ottobre 1955 rivolgendosi ai sindaci di tutto il mondo giunti a Firenze: «Le città hanno una vita propria, hanno un loro essere misterioso e profondo: hanno un loro volto. Hanno, per così dire, una loro anima ed un loro destino: non sono cumuli occasionali di pietra, sono misteriose abitazioni di uomini e più ancora, in certo modo, misteriose abitazioni di Dio. […] La nostra disattenzione a valori di fondo, che danno invisibilmente ma realmente peso e destino alle cose degli uomini, ci ha fatto perdere la percezione del mistero delle città: eppure questo mistero esiste e proprio oggi – in questo punto così decisivo della storia umana – esso si manifesta con segni che appaiono sempre più marcati e che richiamano alla responsabilità di ciascuno e di tutti».

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Fonte UNHCR
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Fonte UNHCR