Le donne alla luce del Concilio

Si sono riunite a Roma il 26 e 27 ottobre, presso la Casa Sant’Omobono,  le donne del Coordinamento nazionale Acli. La responsabile del Coordinamento, Agnese Ranghelli, dopo aver illustrato le linee guida e gli obiettivi per il mandato associativo 2012 – 2016, ha introdotto i lavori di riflessione che, in concomitanza con la chiusura del Sinodo dei Vescovi, erano incentrati sui documenti ecumenici del Magistero sociale della Chiesa e sull’importanza del laicato femminile.
La professoressa Alba Dini, docente all’Università Gregoriana, nell’affrontare il tema de “La donna nei principali documenti del magistero sociale della Chiesa”, ha richiamato citazioni tratte non solo da documenti conciliari, ma anche da esortazioni apostoliche, decreti, lettere apostoliche, e ha ricordato una interessante serie di eventi in cui i Papi hanno parlato delle donne, alle donne, della uguale dignità, della non discriminazione e di diritti umani, con accenti e concetti per certi versi inediti e sorprendenti. In questa ricostruzione storica ha rimarcato come il principio della differenza sia stata una delle conquiste della nostra epoca anche in ambito ecclesiale: “l’uomo e la donna sono stati creati per la reciprocità relazionale” (Giovanni Paolo II).
La professoressa Donatella Scaiola, teologa biblista, nella sua relazione su “Il laicato femminile nel solco del Concilio da donne credenti nella storia”, ha premesso che la prospettiva del Concilio Vaticano II è di tipo ecclesiologico, sottolineando come esso abbia dedicato attenzione al laicato ma non si sia posto esplicitamente la questione della differenza di genere, anche se le donne teologhe sono uno dei frutti del Concilio. È importante, dunque, interpretare in modo corretto la storia del Concilio.
«La nuova evangelizzazione per la trasmissione della fede cristiana deve cercare di affrontare significativi problemi pastorali attorno al matrimonio, il caso dei divorziati e risposati, la situazione dei loro figli, il destino delle spose abbandonate, le coppie che vivono al di fuori del matrimonio e la tendenza nella società a ridefinire il matrimonio».
I vescovi presenti al Sinodo hanno sottolineato il ruolo speciale delle donne e hanno riconfermato il ruolo essenziale della famiglia nella trasmissione della fede. Non si può pensare una nuova evangelizzazione senza sentire una precisa responsabilità verso l’annuncio del Vangelo alle famiglie e senza dare loro sostegno nel compito educativo.

Le donne alla luce del Concilio
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
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