Storia: le frontiere delle Acli

Attraverso la pubblicazione integrale dei verbali di presidenza delle Acli, dal 1944 al 1961, si rievoca la storia dei primi anni di vita dell’associazione.
Nate nell’estate 1944 come supporto e strumento organizzativo e formativo della corrente cristiana della Cgil unitaria, le Acli – dopo la rottura dell’unità sindacale del 1948 e la successiva formazione della Cisl – si ripensano come movimento sociale dei lavoratori cristiani e costruiscono una fitta rete organizzata di circoli territoriali e nuclei aziendali, con centinaia di migliaia di iscritti in tutte le regioni e in tutte le pieghe della società italiana, operando con originali strutture (Acli Terra, Acli Colf, Patronato, Enaip, Enars, eccetera) nel campo della formazione, dell’assistenza, della gestione del tempo libero e della cooperazione.
Il volume è il frutto di una lunga e rigorosa ricerca d’archivio e rinvia già nel titolo all’originale collocazione delle Acli: organizzazione di frontiera, ma anche crocevia tra partiti, sindacati, istituzioni civili e religiose.
Si tratta di una ricostruzione che colma tra l’altro un piccolo vuoto nella storiografia “ufficiale” che nell’affrontare le vicende dell’Italia repubblicana, pur apprezzando e riconoscendo il ruolo svolto dall’associazione, non ha mai trattato in maniera così approfondita le questioni riguardanti le Acli, i cui militanti e dirigenti hanno peraltro ricoperto incarichi e posizioni di rilievo nel mondo politico e sindacale.

Storia: le frontiere delle Acli
close-modal
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR