Menu
S. Tullio - Domenica 19 Febbraio 2017
A+ A A-

Colf convivente: Riposo retribuito per le feste natalizie



Lavoro come assistente familiare presso una signora non autosufficiente, in regime di convivenza. Per le prossime festività natalizie posso assentarmi dal lavoro? Ho comunque diritto alla retribuzione?

L’art. 17 del Contratto collettivo nazionale dei lavoratori domestici e familiari (Ccnl) indica chiaramente l’elenco delle festività “comandate” tra cui sono indubbiamente inserite le ricorrenze natalizie: Natale (25 dicembre), Santo Stefano (26 dicembre), Capodanno (1 gennaio) e 6 gennaio. In tali giornate deve essere assicurato il completo riposo, fermo restando “l’obbligo di corrispondere la normale retribuzione”, da parte del datore di lavoro.

Assentarsi nei giorni delle festività natalizie è dunque un diritto della lavoratrice, anche in regime di convivenza, che potrà assentarsi dal lavoro e dedicarsi alle proprie attitudini ed esigenze personali, per l’intera giornata e fino alla mattina dopo.

Nel caso in cui la lavoratrice dovesse prestare attività lavorativa “ordinaria”, essa ha diritto al riconoscimento di una maggiorazione pari al 60% della retribuzione globale di fatto, composta dalla retribuzione monetaria concordata e l’indennità di vitto e alloggio.

L’art. 15, comma 9, del nuovo Ccnl, siglato lo scorso anno, venendo incontro alle esigenze delle famiglie in cui vivono anziani bisognosi di assistenza continua, ha introdotto la possibilità di assumere in questi casi del lavoratori “supplenti”: il datore di lavoro che abbia in servizio uno o più lavoratori a tempo pieno addetti all’assistenza di persone non autosufficienti, potrà infatti assumere in servizio uno o più lavoratori, da inquadrare nei livelli CS o DS, con prestazioni limitate alla copertura dei giorni di riposo dei lavoratori titolari dell’assistenza.

In questo caso tali prestazioni saranno retribuite sulla base di un’apposita tabella retributiva (tabella “G”): ciò consente un notevole risparmio al datore di lavoro, che potrà usufruire di un lavoratore “in sostituzione” del lavoratore c.d. “titolare”, per i giorni festivi e di riposo, senza tuttavia essere costretto a versare una retribuzione superiore del 60% a quella ordinaria.

Per il 2014, infatti un lavoratore supplente potrà essere retribuito con una retribuzione oraria di € 7,14 contro una retribuzione oraria di € 10,38, dovuto al lavoratore “titolare” costretto a prestare lavoro straordinario festivo.

 

Per informazioniaclicolfonline

Ultima modifica: Mercoledì, 24 Dicembre 2014 11:47
Torna in alto

Ultime news dal sito

Bergamo: tre incontri su casa, ambiente e lavoro

Tierra, techo, trabajo (terra, casa, lavoro) sono i temi dei tre seminari organizzati dalle Acli ...

L'Italia sono anch'io: secondo sit-in per la mobilitazione nazionale

Si è tenuto oggi a Piazza del Pantheon a Roma il secondo sit in organizzato da "l'Italia sono anc...

A Cagliari si conosce la Romania

Molte rumeni cercano lavoro in Italia, molti italiani creano lavoro in Romania. Per conoscere meg...

Rimini: corso di pittura con Davide Frisoni

A partire dal 27 febbraio Acli Arte e spettacolo di Rimini organizza un corso di pittura condotto...

Azzardo: il Governo approvi le misure elaborate dal ministero della Salute

Campagna Mettiamoci in gioco: “Ribadiamo che la proposta sul gioco d’azzardo avanzata dall’esec...

Azzardo: il Governo approvi le misure elaborate dal ministero della Salute

“Mettiamoci in gioco”, la Campagna nazionale contro i rischi del gioco d’azzardo, esprime il prop...

Tesseramento Acli 2017

Le Acli

I Temi

Link utili

Seguici su

Questo sito utilizza cookie, propri o di terze parti. Cliccando sul bottone "Accetta" acconsenti all'uso dei cookie e questo banner scomparirà. Se vuoi saperne di più e sapere come disabilitare i cookie, clicca qui