Menu
S. Pietro Crisologo - Sabato 30 Luglio 2016
A+ A A-

Colf convivente: Riposo retribuito per le feste natalizie



Lavoro come assistente familiare presso una signora non autosufficiente, in regime di convivenza. Per le prossime festività natalizie posso assentarmi dal lavoro? Ho comunque diritto alla retribuzione?

L’art. 17 del Contratto collettivo nazionale dei lavoratori domestici e familiari (Ccnl) indica chiaramente l’elenco delle festività “comandate” tra cui sono indubbiamente inserite le ricorrenze natalizie: Natale (25 dicembre), Santo Stefano (26 dicembre), Capodanno (1 gennaio) e 6 gennaio. In tali giornate deve essere assicurato il completo riposo, fermo restando “l’obbligo di corrispondere la normale retribuzione”, da parte del datore di lavoro.

Assentarsi nei giorni delle festività natalizie è dunque un diritto della lavoratrice, anche in regime di convivenza, che potrà assentarsi dal lavoro e dedicarsi alle proprie attitudini ed esigenze personali, per l’intera giornata e fino alla mattina dopo.

Nel caso in cui la lavoratrice dovesse prestare attività lavorativa “ordinaria”, essa ha diritto al riconoscimento di una maggiorazione pari al 60% della retribuzione globale di fatto, composta dalla retribuzione monetaria concordata e l’indennità di vitto e alloggio.

L’art. 15, comma 9, del nuovo Ccnl, siglato lo scorso anno, venendo incontro alle esigenze delle famiglie in cui vivono anziani bisognosi di assistenza continua, ha introdotto la possibilità di assumere in questi casi del lavoratori “supplenti”: il datore di lavoro che abbia in servizio uno o più lavoratori a tempo pieno addetti all’assistenza di persone non autosufficienti, potrà infatti assumere in servizio uno o più lavoratori, da inquadrare nei livelli CS o DS, con prestazioni limitate alla copertura dei giorni di riposo dei lavoratori titolari dell’assistenza.

In questo caso tali prestazioni saranno retribuite sulla base di un’apposita tabella retributiva (tabella “G”): ciò consente un notevole risparmio al datore di lavoro, che potrà usufruire di un lavoratore “in sostituzione” del lavoratore c.d. “titolare”, per i giorni festivi e di riposo, senza tuttavia essere costretto a versare una retribuzione superiore del 60% a quella ordinaria.

Per il 2014, infatti un lavoratore supplente potrà essere retribuito con una retribuzione oraria di € 7,14 contro una retribuzione oraria di € 10,38, dovuto al lavoratore “titolare” costretto a prestare lavoro straordinario festivo.

 

Per informazioniaclicolfonline

Ultima modifica: Mercoledì, 24 Dicembre 2014 11:47
Torna in alto

Ultime news dal sito

Latina: Conferenza stampa per la realizzazione della nuova strada Roma Latina

Le Acli provinciali di Latina hanno tenuto una conferenza stampa congiunta con la Feneal Uil oggi...

Cuneo: Finale del torneo “Tancredi Dotta Rosso”

Us Acli di Cuneo, in collaborazione con il comitato provinciale della Fib, ha organizzato la 37a ...

Catanzaro: In prefettura contro il caporalato

Le Acli di Catanzaro sono tornate dal prefetto, Luisa Latella, per discutere e approfondire il pr...

Bergamo: progetto "Di casa in casa" per giovani

Si chiama “Di casa in casa” il progetto promosso dal Comune di Bonate sotto (Bg), dal circolo Acl...

Messina: Incontro a Sinagra sul referendum costituzionale

Come votare al referendum costituzionale? Quali sono le ragioni del Sì e del No? Se lo chiede il ...

Varese: Giovani musicisti cercasi

In occasione del festival “Infestante III edizione: la bellezza ci salverà” che si svolgerà a Cas...

Le Acli

I Temi

Le Notizie

Link utili

Seguici su

Questo sito utilizza cookie, propri o di terze parti. Cliccando sul bottone "Accetta" acconsenti all'uso dei cookie e questo banner scomparirà. Se vuoi saperne di più e sapere come disabilitare i cookie, clicca qui