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S. Luca - Mercoledì 18 Ottobre 2017
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Il tempo determinato della colf costa di più



Devo assumere un’assistente familiare per il tempo che mia mamma è in convalescenza per un intervento chirurgico. Posso assumerla a tempo determinato, e poi semmai convertire il contratto a tempo indeterminato? E’ vero che devo pagare un contributo Inps maggiorato?

L’articolo 7 del Contratto collettivo nazionale del lavoro (Ccnl) prevede la possibilità di assumere la colf a tempo determinato, “nel rispetto della normativa vigente, obbligatoriamente in forma scritta, con scambio tra le parti della relativa lettera, nella quale devono essere specificate le fattispecie giustificatrici”, quando l’assunzione è legata a esigenze transitorie od occasionali, tra cui ad esempio:

  • per l’esecuzione di un servizio definito o predeterminato nel tempo, anche se ripetitivo;
  • per sostituire anche parzialmente lavoratori che abbiano ottenuto la sospensione del rapporto per motivi familiari, compresa la necessità di raggiungere la propria famiglia residente all’estero;
  • per sostituire lavoratori malati, infortunati, in maternità o fruenti dei diritti istituiti dalle norme di legge sulla tutela dei minori e dei portatori di handicap, anche oltre i periodi di conservazione obbligatoria del posto;
  • per sostituire lavoratori in ferie;
  • per l’assistenza extradomiciliare a persone non autosufficienti ricoverate in ospedali, case di cura, residenze sanitarie assistenziali e case di riposo.

L’articolo 2 della legge 28 giugno 2012, n. 92, al comma 28, ha previsto che ai rapporti di lavoro a tempo determinato si applica un contributo addizionale, a carico del datore di lavoro, pari all’1,40%, per cui il contributo orario in caso di rapporto di lavoro a tempo determinato è superiore rispetto a quello a tempo indeterminato (vedi le nuove tabelle contributive Inps 2015).

Tale maggiorazione non si applica ai lavoratori assunti a termine, in sostituzione di lavoratori assenti (per maternità, ferie ecc…).

Inoltre, nel caso in cui, il datore di lavoro provvedesse alla trasformazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato, è prevista la restituzione del contributo addizionale.

Perinformazioni: aclicolfonline

Ultima modifica: Mercoledì, 04 Febbraio 2015 10:38
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