Menu
S. Girolamo - Venerdì 30 Settembre 2016
A+ A A-

Il tempo determinato della colf costa di più



Devo assumere un’assistente familiare per il tempo che mia mamma è in convalescenza per un intervento chirurgico. Posso assumerla a tempo determinato, e poi semmai convertire il contratto a tempo indeterminato? E’ vero che devo pagare un contributo Inps maggiorato?

L’articolo 7 del Contratto collettivo nazionale del lavoro (Ccnl) prevede la possibilità di assumere la colf a tempo determinato, “nel rispetto della normativa vigente, obbligatoriamente in forma scritta, con scambio tra le parti della relativa lettera, nella quale devono essere specificate le fattispecie giustificatrici”, quando l’assunzione è legata a esigenze transitorie od occasionali, tra cui ad esempio:

  • per l’esecuzione di un servizio definito o predeterminato nel tempo, anche se ripetitivo;
  • per sostituire anche parzialmente lavoratori che abbiano ottenuto la sospensione del rapporto per motivi familiari, compresa la necessità di raggiungere la propria famiglia residente all’estero;
  • per sostituire lavoratori malati, infortunati, in maternità o fruenti dei diritti istituiti dalle norme di legge sulla tutela dei minori e dei portatori di handicap, anche oltre i periodi di conservazione obbligatoria del posto;
  • per sostituire lavoratori in ferie;
  • per l’assistenza extradomiciliare a persone non autosufficienti ricoverate in ospedali, case di cura, residenze sanitarie assistenziali e case di riposo.

L’articolo 2 della legge 28 giugno 2012, n. 92, al comma 28, ha previsto che ai rapporti di lavoro a tempo determinato si applica un contributo addizionale, a carico del datore di lavoro, pari all’1,40%, per cui il contributo orario in caso di rapporto di lavoro a tempo determinato è superiore rispetto a quello a tempo indeterminato (vedi le nuove tabelle contributive Inps 2015).

Tale maggiorazione non si applica ai lavoratori assunti a termine, in sostituzione di lavoratori assenti (per maternità, ferie ecc…).

Inoltre, nel caso in cui, il datore di lavoro provvedesse alla trasformazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato, è prevista la restituzione del contributo addizionale.

Perinformazioni: aclicolfonline

Ultima modifica: Mercoledì, 04 Febbraio 2015 10:38
Torna in alto

Ultime news dal sito

Roma, incontro "Lavoro per i giovani"

Il 3 ottobre le Acli di Roma organizzano a Roma l’incontro “Lavoro per i giovani: priorità delle ...

A Vittorio Veneto nuova sede delle Acli di Treviso

L'8 ottobre le Acli di Treviso inaugurano una nuova sede. L’appuntamento è alle 17.00 in via Leon...

Rossini a L'Unità: i vantaggi del superamento del bicameralismo perfetto

In un'intervista pubblicata nell'edizione del 30 settembre de L'Unità, il presidente Rossini parl...

A Salmour (Cn) apre uno sportello fiscale e di Patronato

A partire dal 3 ottobre sarà attivo a Salmour, in provincia di Cuneo, uno sportello delle Acli ch...

A Cellino S. Marco (Br) l'incontro su Moro

“Chi e perché ha ucciso Aldo Moro” è il titolo dell’incontro organizzato per il 30 settembre dall...

Il Piemonte si prepara al referendum

Le Acli del Piemonte organizzano alcuni incontri sul referendum. Il primo è per il 1 ottobre a Ve...

Le Acli

I Temi

Le Notizie

Link utili

Seguici su

Questo sito utilizza cookie, propri o di terze parti. Cliccando sul bottone "Accetta" acconsenti all'uso dei cookie e questo banner scomparirà. Se vuoi saperne di più e sapere come disabilitare i cookie, clicca qui