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IV Domenica di Quaresima - Domenica 26 Marzo 2017
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Bonus bebè: Via alle domande



Il 7 aprile scorso mia moglie ed io abbiamo avuto la nostra seconda bambina. Sappiamo della possibilità di ricevere questo bonus bebè di cui si parla tanto, ma non sappiamo chi ne ha diritto e come si fa per richiederlo. Avreste da darci qualche informazione in merito?

La domanda è molto pertinente e puntuale perché proprio da oggi, lunedì 11 maggio 2015, è possibile fare richiesta all’Inps per ricevere il cosiddetto “bonus bebè” introdotto dalla Legge di Stabilità 2015. Il bonus è in pratica un assegno di natalità erogato per i bambini nati o adottati nel triennio compreso tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017.

Ovviamente per poterlo ricevere servono dei requisiti. Ne hanno diritto, infatti, tutti quei nuclei familiari con un reddito complessivo non superiore a 25.000 euro. Prima dunque di fare la domanda servirà certificare il livello reddituale del nucleo tramite un’attestazione Isee. Ma diciamo a quanto ammonta l’assegno: 80 euro al mese per i nuclei familiari con redditi da 7.001 a 25.000 euro e 160 euro al mese per i nuclei fino a 7.000 euro.

Tali importi (che saranno fiscalmente non imponibili, ovverosia non rientreranno nel reddito assoggettato a imposta) verranno erogati nel corso dei primi tre anni di vita o di integrazione del bambino all’interno del nucleo familiare adottivo. Ad esempio, nel caso dell’utente che ci pone la domanda, visto che la bambina è nata il 7 aprile, il bonus, stanti i requisiti di reddito, verrebbe erogato ogni mese fino all’aprile del 2018.

Nella Circolare n. 93, fatta uscire dall’Inps venerdì 8 maggio 2015, viene spiegato che la domanda per il riconoscimento dell’assegno può essere inoltrata “mediante una delle seguenti modalità:

  1. Web - Servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite Pin dispositivo attraverso il portale dell’Istituto (www.inps.it - Servizi on line);
  2. Contact center integrato - numero verde 803164 (numero gratuito da rete fissa) o numero 06 164164 (numero da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante);
  3. Patronati, attraverso i servizi offerti dagli stessi.

La domanda va fatta entro 90 giorni dalla nascita o dall’adozione, altrimenti è considerata tardiva. Ma attenzione, c’è un paragrafo della circolare Inps (il 5.1 denominato “Periodo transitorio: eventi dal 1° gennaio al 27 aprile 2015”) che sicuramente interesserà tutte quelle coppie che nei mesi scorsi hanno già avuto o adottato un figlio, non potendo però inoltrare la richiesta perché l’Inps non aveva ancora attivato i canali. Il periodo transitorio arriva fino al 27 aprile perché proprio in quella data sono scaduti i 15 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta del decreto attuativo sul bonus bebè, entro i quali l’Inps doveva attivare le suddette modalità di richiesta.

Di conseguenza, per tutti i nati/adottati dal 1° gennaio al 27 aprile 2015, “il termine di 90 giorni, utile per presentare tempestivamente la domanda di assegno, coincide con il 27 luglio 2015”. Ovviamente l’erogazione dell’assegno partirà dal mese successivo a quello di inoltro della domanda, ma conterrà - se la domanda è stata presentata entro il termine dei 90 giorni - anche le mensilità arretrate a partire dalla nascita/adozione. Se invece la domanda viene inoltrata tardivamente, l’erogazione partirà lo stesso, ma solo a decorrere dalla data di presentazione della domanda.

Per informazioni: www.caf.acli.it

Ultima modifica: Martedì, 19 Maggio 2015 13:27
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