Menu
S. Eustachio - Mercoledì 20 Settembre 2017
A+ A A-

“Una protezione sociale sul modello di quella civile”

  • Scritto da  Ufficio stampa


“Calo delle nascite, con il conseguente aumento dell'invecchiamento, e aumento della presenza degli stranieri in Italia. Saranno questo gli elementi sui quali basare il welfare del futuro”. Lo ha dichiarato Roberto Rossini, presedente nazionale delle Acli, nel corso del convegno “Sotto lo stesso welfare”.

L’incontro, organizzato dalle Acli, ha visto la partecipazione del ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, di Emanuele Ranci Ortigosa, presidente emerito e direttore scientifico dell'Istituto per la Ricerca Sociale (IRS) e di Giovanni Battista Sgritta, professore emerito di Sociologia presso l'Università "La Sapienza" di Roma.

Il Ministro Poletti, dopo aver ringraziato le Acli per l'attenzione e la continua opera di suggerimento all'azione di Governo, ha lanciato l’idea di una rete di protezione sociale, in analogia con quella di Protezione Civile, che unisca le competenze e le professionalità già presenti perché “la politica – ha ricordato il Ministro - deve confrontarsi con i contesti attuali e con le esigenze che essi rappresentano nel quotidiano".

“Dobbiamo provare a ripensare il welfare in termini sistemici – ha aggiunto Rossini – per cercare nuove sintesi, in particolare tra lavoro e vita. Il dibattito sui voucher – in questo senso – dice di un certo riduzionismo. Noi – ha concluso il presidente delle Acli – siamo disposti ad offrirci come interlocutori per costruire un percorso che non è semplice ma che non è neppure rimandabile”.

 “Nella società dei consumi – ha aggiunto Antonio Russo, consigliere di presidenza nazionale Acli, con delega al welfare - la sensazione è che alla disuguaglianza ci stiamo abituando al punto che non suscita più stupore e tanto meno indignazione. Quasi fosse un ineluttabile destino. La società cambia, ma il sistema di assistenza sociale rimane fisso. Ci chiediamo – continua Russo - se esso sia abbastanza flessibile, duttile, capace di adattarsi a questi cambiamenti, di prevederli e anticiparli. In futuro potremmo trovarci di fronte ad una sostanziale asimmetria tra il corso di vita e il tradizionale sistema del welfare”.

Ultima modifica: Giovedì, 09 Marzo 2017 19:32
Torna in alto

Ultime news dal sito

Varese: concorso "Web-Care tra valori e limiti. Da Lettera a una professoressa alle e…

In occasione dei cinquant’anni della scomparsa di don Lorenzo Milani e della pubblicazione di Let...

Trento: al via il progetto "Due passi in salute con le Acli"

Martedi 19 settembre le Acli trentine presentano il progetto “Due passi in salute con le Acli” pr...

Giacomo Carta nuovo coordinatore nazionale GA

Giacomo Carta è il nuovo coordinatore nazionale dei Giovani delle Acli (GA). Trent’anni, sardo, C...

Chiuso a Napoli il 50° Incontro nazionale di studi

Si è chiuso oggi a Napoli il 50° Incontro nazionale di studi delle Acli, che quest’anno ha avuto ...

Delrio: "Consip fatto gravissimo, a rischio democrazia del Paese"

"Il fatto della Consip è gravissimo. Bisogna indagare la verità perché è a rischio la tenuta dell...

Furlan: "Valorizzare le imprese che formano i giovani"

La segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, si aspetta dalla prossima finanziaria che si...

Le Acli

I Temi

Link utili

Seguici su

Questo sito utilizza cookie, propri o di terze parti. Cliccando sul bottone "Accetta" acconsenti all'uso dei cookie e questo banner scomparirà. Se vuoi saperne di più e sapere come disabilitare i cookie, clicca qui