Menu
S. Mariano - Domenica 30 Aprile 2017
A+ A A-

Riqualificare la spesa pubblica con il 730

  • Scritto da 


“Esiste un patto fiscale tra cittadino e Stato, tra cittadino e Repubblica che oggi va riscritto. Lo deduciamo dai livelli di evasione ed elusione fiscale molto alti”. Lo ha affermato il presidente nazionale delle Acli, Roberto Rossini, nel corso del convegno “Votare con il 730” che si è tenuto oggi a Roma nella sede dell’associazione.

“Se il cittadino non comprende le motivazioni di un carico fiscale così forte – ha proseguito Rossini – può diventare difficile da parte sua il rispetto di questo patto. Noi delle Acli stiamo facendo un grosso lavoro di pedagogia fiscale, aiutando i cittadini a diventare contribuenti”.

Durante i lavori del convegno, organizzato e promosso dal CAF Acli, il presidente Rossini ha lanciato la proposta di riqualificare la spesa pubblica attraverso la compilazione del modello 730: “Lo Stato – ha affermato Rossini - potrebbe concederci l'opportunità di scegliere dove destinare il prelievo fiscale. Basterebbe che nel modello 730 ci fosse - tra i tanti riquadri - uno dove poter scegliere tra una serie di macro-categorie. Per dire, a mero titolo di esempio: contrasto alla povertà, istruzione, sanità, difesa dell'ambiente, difesa militare, pari opportunità, miglioramento anti-sismico, infrastrutture, ricerca scientifica e quant'altro.

Se una misura di questo tipo fosse introdotta – ha aggiunto il presidente delle Acli - potremmo calcolare almeno due vantaggi politici. Il primo sarebbe quello di dare effettiva rappresentanza ai cittadini, con una scelta diretta, con un coinvolgimento partecipativo non banale, fondato sulla tutela di interessi comuni e non particolari. Il secondo sarebbe quello di testare ogni anno le priorità avvertite, facilitando il raccordo tra la politica e la base della politica”.

Nel corso del convegno è stato inoltre presentato il report “Le Cinque Italie”, uno studio condotto dall’Iref (Istituto di ricerche educative e formative) su open data. Nel documento sono stati analizzati i servizi fiscali offerti dal CAF e la spesa pubblica del nostro Paese in tempi di crisi economica.

“Con questo studio – ha dichiarato Paola Vacchina, consigliere di presidenza con delega all’Ufficio Studi, illustrando i vari punti del report – abbiamo inteso indagare in ciascuna provincia due dinamiche principali: una di carattere economico e una di carattere sociale. Nel primo caso abbiamo analizzato la dinamica stasi-sviluppo, nel secondo quella relativa a inclusione/esclusione”. Quello che emerge è il quadro di un Paese diviso in cinque aree: quella dei poli dinamici; quella delle comunità prospere; quella dei territori industriosi e una doppia area che comprende due Meridioni.

Il tema del “Voto col portafoglio” è stato affrontato anche dal professor Antonio La Spina, condirettore della Rivista Italiana di Politiche pubbliche, che ha parlato anche di riforme: “La riforma del bilancio dello Stato del 2016 ha introdotto una serie di innovazioni riguardanti la razionalizzazione delle spese e una maggiore attenzione ai risultati delle politiche pubbliche. I vantaggi di questa riforma sono legati ad una maggiore partecipazione democratica dei cittadini e, di conseguenza, ad un miglioramento delle condizioni di vita”.

Del rapporto tra Ministero dell’Economia e delle Finanze e Caf ha, infine, discusso Andrea Luzi, consigliere di presidenza nazionale Acli con delega alle politiche fiscali che ha dichiarato che la possibilità di efficientare la spesa pubblica passa anche attraverso la capacità di riprogrammazione di tutte le realtà legate al Mef.

 

Leggi il report completo “Le Cinque Italie”

Ultima modifica: Giovedì, 06 Aprile 2017 16:31
Torna in alto

Ultime news dal sito

Le Acli nazionali in piazza a Bologna per il 1° maggio

“La festa del primo maggio è l’occasione per ribadire da che parte stare. Le Acli ribadiscono la ...

1 maggio: le Acli e il lavoro

In occasione della festività del Primo Maggio le Acli ancora una volta vogliono rinnovare il loro...

"Ero straniero”, il 1 maggio parte la raccolta firme sulla legge popolare

Prenderà il via lunedì 1 maggio la raccolta firme sulla proposta di legge di iniziativa popolare ...

Pane, lavoro e democrazia

Considerazioni politiche del presidente nazionale Acli Roberto Rossini, al Consiglio Nazionale de...

Le Acli e l'affaire Moro

“Il gravissimo e sanguinoso attentato dell’On. Moro e la morte di cinque agenti della scorta sdeg...

Latina: nasce il Forum del Terzo settore provinciale

Il 19 aprile una serie di associazioni, tra cui le Acli di Latina, ha dato vita al Forum territor...

Le Acli

I Temi

Link utili

Seguici su

Questo sito utilizza cookie, propri o di terze parti. Cliccando sul bottone "Accetta" acconsenti all'uso dei cookie e questo banner scomparirà. Se vuoi saperne di più e sapere come disabilitare i cookie, clicca qui