Le pratiche a domicilio di Bologna

Non c’è solo la pizza a domicilio, ma anche i servizi. Specialmente quelli delle Acli di Bologna che per essere più vicine a chi a bisogno hanno attivato, in collaborazione con il Comune e altre associazioni del territorio, il progetto “Anziani a chi?”. L’obiettivo è di aiutare gli anziani che abitano nei quartieri Santo Stefano, San Donato e San Vitale a ottenere i loro diritti e a sbrigare nel modo più semplice le pratiche fiscali e previdenziali senza fare la fila, senza fatica e soprattutto senza doversi spostare dai luoghi che frequentano ogni giorno.

Già da gennaio 12 promotori sociali del Patronato Acli, tutti volontari, hanno cominciato a frequentare Urp e parrocchie per farsi conoscere e raccogliere le pratiche da lavorare nella sede delle Acli provinciali.

Il progetto, promosso dal Comune, all’interno di un’iniziativa più ampia che si chiama Cittadinanz’attiva, mette in rete istituzioni cittadine dei quartieri, servizi territoriali, associazioni, centri ricreativi, case di cura e di riposo e parrocchie che finora “si sfioravano” nei servizi offerti, senza mai interagire del tutto, col risultato di disperdere energie e risorse.

La convenzione, firmata il 18 novembre con il Comune di Bologna, prevede oltre alle consulenze a domicilio anche corsi e attività ricreative e incontri formativi da realizzare sempre all’interno dei quartieri.

Il progetto è finanziato con un piccolissimo budget, 2.500 euro per due anni, dal Comune ma “con quei soldi non ci paghiamo neanche le spese dei promotori – spiega Filippo Diaco, presidente delle Acli provinciali –. Ciò che è importante in questo progetto non è il finanziamento la possibilità di intercettare persone che prima non ci conoscevano, entrare in relazione diretta con loro e i loro bisogni e fornire i servizi di cui hanno più urgenza”.

Per Paolo Firmara, direttore del Patronato Acli di Bologna, “il valore aggiunto del progetto è proprio la possibilità di aumentare la nostra visibilità, ci facciamo conoscere da utenti nuovi. Con il colloquio diretto con gli interessati scopriamo problematiche che non sempre gli assistenti sociali ci avevano riferito e possiamo aiutare meglio le persone”.

Oltre a migliorare la vita degli anziani portando a domicilio i servizi delle Acli, il progetto prevede anche un’altra attività per contrastare l’isolamento dei pensionati e favorire lo scambio di conoscenze tra generazioni. Si tratta delle Botteghe dei mestieri, cioè corsi professionali tenuti da vecchi artigiani che insegnano gratuitamente un mestiere e in cambio ricevono lezioni di computer e nuove tecnologie.

Grazie agli accordi presi con la Camera di commercio e con i vari ordini, i corsi, partiti ai primi di febbraio e realizzati insieme all’associazione Digamma e il supporto di altre realtà cittadine, istituzionali e del terzo settore, offriranno formazione professionale accreditata.
I partecipanti potranno aprirsi un’attività lavorativa o prendere in gestione la bottega di qualche artigiano che sta per andare in pensione.

Sono già una quindicina gli “insegnanti che hanno aderito: tra loro barbieri, sarte, calzolai, “sfogline” e “ciappinari”, che per chi non parla bolognese sono le impastatrici e i tuttofare senza un mestiere preciso ma bravi in tutto. Una ventina i giovani studenti tra i 16 e i 19 anni a rischio di abbandono scolastico e isolamento.

“Con la ‘Bottega dei mestieri’ – sottolinea il presidente delle Acli provinciali, Filippo Diaco – si vogliono salvaguardare le competenze, soprattutto quelle di tipo manuale e artigianale, che vanno perdendosi, ma, allo stesso tempo, creare delle professionalità e, di conseguenza, qualche posto di lavoro. È una maniera per dare un contributo nel momento più critico per quanto riguarda la disoccupazione giovanile”.

Tutte le informazioni sui servizi a domicilio e sulla bottega dei mestieri si possono richiedere alle Acli Bologna, tel. 051522066. Da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00.

Le pratiche a domicilio di Bologna
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Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
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