Libia: Fermatevi! Appello organizzazioni per la Pace

Sulla terribile escalation della situazione in Libia e sulle possibili strade per costruire pace e sicurezza per le popolazioni di quel paese, l’appello congiunto diffuso da Rete della Pace, Campagna Sbilanciamoci, Rete Italiana per il Disarmo.

Fermare la violenza e i richiami alla guerra in Libia è possibile, senza più ripetere gli errori del passato, perché esiste un’altra strada.

Fermare la violenza è possibile costruendo una politica fondata sul rispetto dei diritti umani, dell’autodeterminazione dei popoli, del diritto internazionale, dello sviluppo sostenibile e della giustizia sociale.

E’ questo il nocciolo della presa di posizione congiunta che le reti di organizzazioni per la Pace, i diritti umani, la nonviolenza e gli interventi civili di pace hanno diffuso oggi, nei giorni in cui i venti di guerra tornano a spirare in maniera forte nella sponda sud del Mediterraneo ed alle porte Est dell’Europa.

Secondo la Rete della Pace – organizzazione promossa, tra gli altri, dalle Acli – la campagna Sbilanciamoci e la Rete italiana per il disarmo: “è questa la strada per raggiungere la Pace, proprio perché è la Pace ad essere l’unica strada”.

Nel documento diffuso oggi, le tre Reti propongono nel concreto una serie di “passi di pace” necessari a costruire un percorso alternativo all’intervento militare, con il coinvolgimento di organismi internazionali – dall’Onu alla Corte penale internazionale – e l’impegno della Comunità internazionale e dell’Unione europea.

Libia: Fermatevi! Appello organizzazioni per la Pace
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR