L’indipendenza del Kosovo. L’esperienza delle Acli

“Oggi, il Kosovo è un Paese in bilico tra un ritorno al nazionalismo e ai conflitti del passato e un futuro europeo di integrazione economica e sociale”. In occasione del quarto aniversario dell’indipendenza del Kosovo, all’indomani del referendum dei serbi del nord per l’autonomia da Pristina, Radio Vaticana intervista Paola Villa, presidente della ong Ipsia, che racconta l’esperienza delle Acli in quella regione.”Rimane soprattutto un futuro incerto”. “Bisognerà capire come la comunità internazionale prenderà in considerazione il risultato, dopo aver dichiarato che il referendum è illegale e quindi nullo ma – dal punto di vista simbolico e politico – è impossibile non considerarlo. Bisognerà poi vedere cosa avverrà ai primi di marzo, quando l’Unione europea dovrà decidere sulla candidatura della Serbia ad un ingresso nell’Unione stessa”. “Dal nostro punto di vista – aggiunge Paola Villa – l’unica soluzione è una Unione Europea che intervenga in maniera più politica, più uniforme, e che tratti l’entrata in Europa dei singoli Paesi dei Balcani in maniera unitaria e non frammentata, offrendo quindi un’integrazione che può avvenire solo in una ricomposizione reale dei conflitti”.
(leggi e ascolta l’interista integrale) 

L’indipendenza del Kosovo. L’esperienza delle Acli
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR