Link: una rete contro la marginalità sociale e il disagio

Il progetto, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ai sensi della legge 7 dicembre 2000, n.383 Direttiva 2009, ha l’obiettivo di realizzare connessioni stabili e sinergie fra le realtà di 12 regioni italiane coinvolte, che si occupano dell’analisi e studio dei fenomeni di marginalità e disagio sociale, e le realtà impegnate sul territorio in attività e servizi, qualificando e migliorando l’efficacia delle iniziative di promozione, tutela e sostegno a favore dell’inclusione sociale delle persone in condizioni di marginalità o di disagio.
Attraverso la realizzazione delle attività il progetto Link punta a:

accrescere la capacità del sistema Acli e delle altre organizzazioni partner di intercettare, leggere e rappresentare i bisogni espressi dal territorio e dal contesto sociale analizzato;
migliorare ed integrare l’offerta di servizi e iniziative a favore della rimozione delle condizioni di marginalità e disagio, puntando all’efficacia ed alla completezza delle informazioni, delle azioni e dei servizi offerti;
incrementare il livello qualitativo e la rispondenza al bisogno rilevato dei servizi e delle iniziative socio-aggregative;
contribuire a far emergere, nel confronto con le istituzioni e con i soggetti della società civile, le istanze latenti e manifeste delle persone in condizione di marginalità e disagio.

Le attività di sperimentazioneIl progetto coinvolgerà le strutture Acli nelle 12 regioni interessate che si occupano dell’analisi e dello studio dei fenomeni di marginalità e disagio sociale, organizzando e collegando le loro attività con le strutture del territorio che si occupano di erogazione di servizi o di iniziative socio-aggregative.Le strutture Acli coinvolte nel progetto opereranno per la costruzione di reti locali in grado di contribuire attivamente sia alla raccolta dei dati che alla organizzazione dei servizi e delle opportunità che ciascun territorio offre alle persone in condizione di marginalità o disagio sociale.Utilizzando il lavoro di mappatura dei servizi, le strutture Acli (Punti famiglia, Sportelli immigrati e Sportelli lavoro) e le organizzazioni del territorio coinvolte nel progetto, attiveranno dei Punti informativi di accesso finalizzati ad assistere le persone in condizione di marginalità e disagio sociale fornendo:

informazioni complete sui diritti, le prestazioni, le modalità di fruizione dei servizi sociali;
informazioni dettagliate sulle risorse sociali pubbliche e private disponibili sul territorio;
assistenza all’accesso alla rete degli interventi e dei servizi sociali del territorio.

Sedi di attuazione
L’ambito territoriale del progetto è rappresentato dalle regioni Lombardia, Veneto, Marche, Abruzzo, Puglia, Calabria, Sicilia, Campania, Sardegna, Lazio, Toscana, Piemonte.

Link: una rete contro la marginalità sociale e il disagio
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR