L’uomo, il credente, il volontario

Il volume vuole ricordare un uomo, un credente, un volontario – Luciano Tavazza – che ha insegnato molte cose. Ma specialmente ci fa capire quanto può essere dirompente e profondamente politico il volontariato. Luciano Tavazza ha speso la sua vita per ribadire con forza il valore politico dell’impegno di tanti verso tutte le povertà e le emarginazioni perché il volontariato non fosse puro “volontarismo”.  Un volontariato che non è solo fare qualcosa per gli altri senza denaro, ma farsi carico responsabilmente e gratuitamente della convivenza umana e di conseguenza della dimensione sociale della persona. Di qui il continuo richiamo che Tavazza faceva alla Costituzione repubblicana: “non solo una Carta da ricordare o da incorniciare ma impegno quotidiano per il raggiungimento di quella costituzione morale che essa presuppone”. È con preoccupazione che in questi anni notiamo un logoramento di molte organizzazioni che faticano ad andare avanti e rischiano di dimenticare proprio questa idealità. Questa pubblicazione nasce, a dieci anni dalla scomparsa di Luciano Tavazza, non solo dal desiderio di rendere testimonianza di un cammino, ma quello di dare ancora voce al suo costante e appassionato appello contro tutte le forme di ingiustizia.

Chi ne desiderasse copia può richiedere a Associazione Luciano Tavazza, Via Chiusi 14 – 00139, Roma. I contributi inviati (offerta libera) saranno destinati a iniziative di formazione nell’area del volontariato. (Banca Intesa San Paolo – IT 80 0306905106100000000479).Luciano Tavazza.  L’uomo, il credente, il volontario. Speranza che si fa storia
a cura dell’Associazione Luciano Tavazzaprefazione di Giuseppe Cotturri2010 – pp. 247

L’uomo, il credente, il volontario
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR