Malattia e Infortunio

Cosa bisogna fare in caso di malattia e infortunio? L’assistenza sanitaria è garantita dal Servizio Sanitario Nazionale ed assicurata mediante la fruizione delle strutture pubbliche territoriali. Il volontario, in caso di malattia o infortunio, ne deve dare tempestiva comunicazione alla sede dell’Ente di assegnazione, facendo pervenire la relativa certificazione sanitaria esclusivamente sui moduli di prescrizione sanitaria rilasciata dai medici di base o dalle strutture della Azienda sanitaria locale. Tale documentazione è conservata dall’Ente nella cartella personale del volontario.Tutti i periodi di malattia e infortunio (che non devono essere recuperati) sono registrati nella cartella personale del volontario. Al volontario, durante i primi 15 giorni di malattia, spetta l’assegno mensile per l’intero importo. Per il periodo eccedente e per ulteriori quindici giorni di malattia, l’importo economico è decurtato in proporzione ai giorni di assenza. Superati questi ulteriori 15 giorni, il volontario è escluso dalla prosecuzione del progetto. In tal caso il volontario, fatto salvo il mantenimento dei requisiti di ammissione, può fare nuova domanda di servizio civile in uno dei bandi successivi. Nel caso in cui l’esclusione per malattia avviene entro tre mesi dall’inizio del progetto è possibile la sostituzione, nel rispetto della graduatoria, con volontari risultati “idonei non selezionati”.

Malattia e Infortunio
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR