Margin call

La pellicola narra le vicende, che si svolgono nell’arco di 24 ore, di un gruppo di impiegati che devono affrontare una profonda crisi finanziaria e le relative conseguenze che essa rischia di avere sul futuro della banca d’investimento per cui lavorano.
Viene convocata nella notte una riunione di emergenza e arriva con il suo elicottero John Tuld (Jeremy Irons), proprietario della multinazionale finanziaria. Bisogna decidere il da farsi in tempi rapidissimi e le scelte dovranno fare o non fare i conti con l’etica. Anche se alcuni tra i dirigenti della multinazionale sapevano e sarebbero potuti intervenire prima, la soluzione imposta da Tuld è il margin call, cioè vendere tutto il più velocemente possibile, a qualunque prezzo, tradendo gli investitori.
Il film, attraverso crisi di coscienze e scaricamento di responsabilità, dà allo spettatore la certezza che, quando le cose vanno male, non sono i responsabili a pagare ma tutti coloro che hanno affidato nelle loro mani il proprio futuro economico e sociale.
Il risultato è quello che conosciamo: l’economia globale va in pezzi e, nonostante tutte le discettazioni sulla democrazia, il destino di miliardi di persone si concentra nelle mani di pochi.

Margin CallRegia: J.C. Chandor.Con Kevin Spacey, Paul Bettany, Zachary Quinto, Jeremy Irons, Demi Moore,Anno: 2011, Usa, 01 Distribution
(dalle “Segnalazioni” di Azione sociale 4/2012, in lavorazione)

Margin call
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR