Maternità per le colf

Ho assunto un’assistente familiare, che mi ha detto di essere incinta. Ha diritto alla maternità? Posso assumere qualcuno in sua sostituzione?Come tutti i lavoratori, anche le lavoratrici domestiche hanno il diritto e l’obbligo di astenersi dal lavoro in caso di maternità, ma solo per il periodo di maternità obbligatoria, ovvero 2 mesi prima del parto e 3 mesi dopo, oppure, su richiesta, 1 mese prima del parto e 4 mesi dopo. Per le colf non è prevista alcuna “maternità facoltativa” né “allattamento” per cui al termine del periodo obbligatorio la lavoratrice deve necessariamente tornare a lavoro, osservando il normale orario concordato.

In questo periodo, la lavoratrice ha diritto a ottenere l’indennità di maternità dall’Inps, pari all’80% della retribuzione convenzionale stabilita ex lege, presentando apposita domanda entro i due mesi antecedenti la data presunta del parto, liberando così il datore di lavoro dal versamento della retribuzione e dei relativi contributi, che vengono accreditati figurativamente dall’Inps stesso.Rimangono comunque a carico del datore di lavoro l’indennità di ferie, Tfr, e tredicesima, per la parte non liquidata dall’Inps.La maternità è uno dei motivi per cui l’art. 7 Ccnl prevede espressamente la possibilità di stipulare con un’altra lavoratrice un contratto a tempo determinato, che eventualmente, può essere convertito a tempo indeterminato.

Maternità per le colf
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR