Mensa scolastica: Per l’agevolazione serve l’Isee

Io e mio marito abbiamo iscritto nostra figlia alla scuola materna, e vorremmo godere dell’agevolazione sul servizio di refezione. So che in questi casi è necessario presentare l’Isee. Possiamo rivolgerci al Caf Acli?
Sì, per ottenere la certificazione dell’Isee è possibile rivolgersi alla sede Caf Acli più vicina a casa.
La certificazione Ise-Isee è stata introdotta con il D.lgs n.109/98 allo scopo di permettere una valutazione sintetica delle condizioni economiche delle famiglie, consentendo di assegnare, secondo criteri omogenei, servizi e agevolazioni tariffarie ai richiedenti che presentino determinati requisiti.
La certificazione, che ad oggi costituisce il principale strumento di accesso alle prestazioni agevolate, è calcolata sulla base di tre parametri: il reddito, il patrimonio mobiliare e il patrimonio immobiliare.
L’Ise (indicatore della situazione economica) è un valore che determina la situazione economica del nucleo familiare e scaturisce dalla somma dei redditi e del 20% del patrimonio mobiliare e immobiliare di tutto il nucleo familiare.
L’Isee invece (indicatore della situazione economica equivalente) scaturisce dal rapporto fra l’Ise e il reale numero dei componenti del nucleo familiare, secondo una scala di equivalenza stabilita dalla legge. In parole semplici, lo stesso reddito non ha la stessa incidenza con nuclei familiari più o meno numerosi.
Per arrivare a calcolare questi due indicatori (Ise e Isee) è necessaria la Dsu, cioè la dichiarazione sostitutiva unica, che ha la validità di un anno a decorrere dal momento del rilascio e vale per tutti i componenti del nucleo familiare.
Normalmente fanno parte del nucleo:

il dichiarante,
il coniuge,
i figli nonché altre persone conviventi e altri soggetti a carico ai fini dell’Irpef, anche se non presenti nello stato di famiglia del dichiarante.

Dato fondamentale ai fini delle certificazione è la situazione reddituale rappresentata dal reddito Irpef conseguito nell’ultimo anno fiscale da tutti i componenti del nucleo, al quale si deve sommare il rendimento medio annuo delle eventuali attività finanziarie possedute.
Il quadro della famiglia viene poi completato prendendo in considerazione la situazione patrimoniale (mobiliare e immobiliare) nella misura del 20%:

il patrimonio immobiliare è costituito dal valore dei fabbricati e dei terreni edificabili o agricoli intestati a persone fisiche, posseduti dalla famiglia alla data del 31 dicembre dell’anno precedente alla presentazione della dichiarazione sostitutiva;
il patrimoniale mobiliare è invece rappresentato dal valore dei titoli, conti correnti, buoni fruttiferi postali, azioni ecc, posseduti al 31 dicembre dell’anno precedente alla presentazione della dichiarazione sostitutiva. Non vanno incluse eventuali attività finanziarie all’estero.

Per quanto riguarda la documentazione da presentare al Caf Acli, è possibile scaricare dal portale myCaf.it il pdf con indicata la lista delle cose che servono.

Per informazioni: www.caf.acli.it

Mensa scolastica: Per l’agevolazione serve l’Isee
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Fonte UNHCR
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Fonte UNHCR