Milano: A Gaza servono operatori di pace

«Esprimiamo profondo dolore per l’uccisione di Vittorio Arrigoni, un volontario impegnato nella promozione dei diritti umani nella striscia di Gaza»: lo ha dichiarato Gianni Bottalico, presidente delle Acli di Milano, Monza e Brianza dopo la morte dell’attivista per i diritti umani dell’International solidarity movement avvenuta il 15 aprile 2011.«A Gaza – ha detto ancora Bottalico – è più che mai necessaria la presenza di operatori di pace e giustizia» come dimostra l’esperienza di Luca Zaliani, geologo e consigliere delle Acli di Milano, recentemente rientrato dalla striscia di Gaza per un progetto di cooperazione internazionale.

«Oggi i palestinesi nella striscia di Gaza vivono nella consapevolezza di un futuro precario – ha detto  Zaliani – dove le aspirazioni a una vita dignitosa e umana sono quotidianamente negate La situazione è tale che anche solo coltivando la terra nella zona prossima al confine si rischia di perdere la vita per le restrizioni imposte, oppure si può essere imprigionati, come è successo ad alcuni miei amici, per aver semplicemente espresso le proprie idee».

Milano: A Gaza servono operatori di pace
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR