Milano: Caloroso benevenuto al card. Scola

«Fin da subito, garantiamo al nuovo arcivescovo di Milano, il cardinale Angelo Scola, la piena disponibilità alla collaborazione nello spirito di servizio che sempre ha contraddistinto la presenza delle Acli nelle parrocchie e nella comunità civile, per testimoniare la nostra fede insieme in un contesto di accentuata precarietà del lavoro e della vita ed essere segno di speranza in mezzo a tutta la comunità».  Con queste parole Gianni Bottalico, presidente provinciale delle Acli di Milano, Monza e Brianza, ha dato il benvenuto al nuovo arcivescovo di Milano che «sin dal suo primo saluto ha avuto un pensiero per il mondo del lavoro, ponendolo fra quei mondi che hanno fatto e fanno grande Milano». E mentre salutano il cardinale Scola, le Acli milanesi ringraziano il cardinale Dionigi Tettamanzi per il dono di questi nove anni di episcopato.

«Tettamanzi – continua Bottalico – ha saputo inserirsi in pienezza nella grande tradizione della Chiesa di Ambrogio e Carlo con prudenza e decisione, facendo scelte pastorali a volte difficili e complesse, ma sempre ispirate al principio del bene delle anime e di una più larga  comprensione della Parola di Dio fra gli uomini».«Nello stesso tempo – ha concluso Bottalico – egli ha saputo cogliere con straordinaria lungimiranza la difficoltà del momento storico in cui ci troviamo, quello che vede le persone e le famiglie messe in difficoltà dalla mancanza di lavoro e dal venir meno delle garanzie loro riconosciute dallo Stato sociale. In questa prospettiva, la sua scelta di istituire il Fondo Famiglia Lavoro ha rappresentato non solo un grande intervento di tipo caritativo, ma anche e soprattutto un messaggio a una società scossa dalle incertezze della crisi affinché cogliesse nell’appello alla sobrietà e alla condivisione l’occasione per un mutamento radicale di stile di vita».

Milano: Caloroso benevenuto al card. Scola
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