Milano: La sfida di Pisapia

«Ora la sfida per Pisapia è trasformare il successo elettorale in svolta politica e culturale». Con queste parole Gianni Bottalico, presidente delle Acli di Milano Monza e Brianza ha commentato la vittoria di Giuliano Pisapia al ballottaggio del 29 e 30 maggio 2011.«L’elezione di Giuliano Pisapia a sindaco di Milano – ha detto ancora Bottalico – conferma la svolta politica del primo turno e premia un ampio e variegato schieramento di forze che è sembrato qualificarsi maggiormentesulle proposte amministrative e su un’idea di futuro per la metropoli lombarda».L’elezione dell’avvocato Pisapia «dimostra che l’elettorato ha apprezzato l’equilibrio e la novità del suo programma e non ha dato credito ai tentativi volti ad intaccarne il solido profilo di persona moderata e di buon senso».

«Per la prima volta negli ultimi 18 anni il centro sinistra prevale alle elezioni comunali milanesi. Solo in questo senso – ha sottolineato il presidente delle Acli – si tratta di un segnale di cambiamento destinato indirettamente ad avere delle ripercussioni anche a livello nazionale, perché contribuisce ad accentuare la crisi dell’attuale maggioranza di governo. Pertanto, la nuova amministrazione Pisapia costituirà un laboratorio di interesse nazionale».«Il centro sinistra a Milano – ha concluso Bottalico – dovrà saper tradurre questa svolta elettorale in cambiamento politico e culturale, e dimostrare che è possibile dare risposte concrete alle emergenze senza amplificare le paure, ma suscitando tra i cittadini e i gruppi sociali una più grande assunzione di responsabilità e un più vivo senso della solidarietà, nel solco della migliore tradizione ambrosiana».

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