Milano: presente e futuro in Bosnia Erzegovina

Dalla Jugoslavia alla “Jugosfera: le trasformazioni in atto di una regione che ha nell’integrazione e collaborazione tra i paesi ex-jugoslavi le opportunità per la sua rinascita sociale ed economica. Questi i temi del convegno “Finestre balcaniche: sguardi tra presente e futuro in Bosnia Erzegovina” organizzato dall’Ipsia Milano presso l’auditorium San Fedele (via Hoepli 3/b, Milano) il prossimo 26 gennaio in occasione del ventennale dallo scoppio della guerra bosniaca e in concomitanza con la Giornata della memoria del 27 gennaio 2013.
L’appuntamento, offrirà l’occasione per ascoltare relatori di fama internazionale che offriranno la loro chiave di lettura per capire come viene vissuto nei Balcani il traguardo dell’Unione Europea, le relazioni politiche, economiche e sociali tra le popolazioni della regione e il ruolo della memoria nel processo di riconciliazione.
Il convegno si articolerà in due sessioni: dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 16.00.Il mattino, dopo un’introduzione del Presidente di Ipsia Milano, Silvio Ziliotto, sarà dedicato agli interventi di:· Tim Judah, esperto e storico corrispondente dal sud-est Europa del magazine londinese The Economist nonché ideatore del concetto di “Jugosfera”;· Refik Hodzic, giornalista, film maker, attivista per la giustizia attualmente responsabile della comunicazione per l’International Center for Transitional Justice· Safet Zec, pittore e artista bosniaco.Questa sessione sarà moderata da Andrea Riscassi, giornalista e presidente Annaviva e si concluderà con la videoproiezione “Balkan Windows” di Bruno Maran.
Nel pomeriggio si svolgeranno simultaneamente tre seminari che riguarderanno in particolare alcuni aspetti legati al tema centrale della giornata:- la letteratura e il cinema: chiavi di lettura per capire i Balcani di oggi e di domani con Cristina Battocletti e Giuliano Geri;- i conflitti dimenticati con Sergio Cecchini e Domenico Affinito;- la cooperazione internazionale nei Balcani: linee interpretative e azioni concrete con Maria Perino e Silvia Maraone.
“Finestre balcaniche” vuole essere un momento di incontro con la cittadinanza e con le scuole presenti sul territorio per permettere agli studenti degli istituti superiori di avvicinarsi a temi geopolitici attuali e di respiro europeo.

Milano: presente e futuro in Bosnia Erzegovina
close-modal
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR