Milano: Tavola rotonda “Il lavoro domestico e di cura”

Circa 2.5 milioni di famiglie italiane impiegano un’assistente familiare per le necessità domestiche di assistenza e di cura; tuttavia, solo 600mila persone che lavorano nelle case sono iscritte all’Inps, a fronte di una stima almeno doppia degli effettivi operatori del settore. Partiranno da questi dati le Acli colf di Milano per affrontare il 5 novembre, il tema della tavola rotonda “Il lavoro domestico e di cura: trasformazioni, tutele, prospettive”. L’appuntamento è dalle 15.45 alle 18.00 in via della Signora 3, a Milano.

La giornata, che celebra l’apertura dell’anno sociale delle Acli colf Milano, è divisa in quattro sessioni: “Lavoro di assistenza e cura: quali diritti?” – intervento di Raffaella Sarti, ricercatrice di Storia moderna dell’Università di Urbino; “Acli colf nel movimento aclista: espressione dell’Italia che cura” – intervento di Giovanni Bianchi già presidente nazionale Acli; –“Acli colf per la tutela e la promozione dei diritti” – intervento di Clorinda Turri del direttivo nazionale Acli colf; “Il lavoro di assistenza e cura sul territorio: nuovi intrecci tra pubblico e privato” – intervento di Maria Grazia Guida, vicesindaco di Milano. L’intervento conclusivo è affidato a Gianni presidente Acli Milano Monza e Brianza. Modera Giuseppe Davicino, addetto stampa delle Acli di Milano..

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Fonte UNHCR
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