Modelli Red: Invio possibile fino al 31 ottobre

Sono in difficoltà per inviare il Red all’Inps perché al Patronato ho trovato lunghe code. E’ vero che hanno prorogato il termine per l’invio al 31 ottobre ? Ma può inviarlo mio figlio dal suo computer?
E’ vero! L’Inps, con Messaggio n.11157 del 10 luglio 2013, considerato che nei mesi di giugno e luglio si sono accavallati numerosi adempimenti che hanno allungato le file dei cittadini presso le sedi dei Patronati e dei Caf,  ha prorogato al prossimo 31 ottobre il termine per l’invio dei modelli Red.
Ricordiamo che tali modelli vanno inviati dai pensionati titolari di prestazioni sociali la cui erogazione è subordinata al mancato superamento di un determinato livello reddituale: se tale livello viene superato, o se la dichiarazione non viene inviata, l’Inps procede alla sospensione del pagamento della somme di pensione non dovute, e provvede eventualmente al recupero delle somme versate in eccedenza.
Se però un pensionato effettua già la dichiarazione dei redditi (modello 730 o modello Unico) è esentato dal produrre il modello Red.
E veniamo alla seconda domanda: l’Inps rende possibile l’invio del Red anche utilizzando la procedura on line messa a disposizione del cittadino sul sito internet www.inps.it
Per inviare il Red tramite tale procedura i cittadini devono munirsi di un PIN, che si ottiene registrandosi nel sito dell’Inps, nell’area “Servizi per il cittadino”.
Il PIN è un codice costituito da 8 caratteri alfanumerici: è costituito cioè in parte da lettere dell’alfabeto, e in parte da numeri. Attraverso il PIN, un pensionato accede ad un’area riservata dove può controllare una serie di dati che lo riguardano, dalla sua posizione contributiva, alla sua pensione, e ad altre informazioni ancora.
Per inviare il modello Red è previsto il rilascio di un altro PIN, denominato “PIN dispositivo”, che il pensionato deve espressamente richiedere all’Inps tramite la propria area riservata.   
Se un pensionato non dispone di un computer, o non ha familiarità con gli strumenti informatici, può farsi aiutare da una persona di sua fiducia, quindi un figlio o una persona amica,  che sia in grado di accedere al sito dell’Inps in sua vece.
L’accesso all’Inps avviene utilizzando i dati del pensionato che rimane unico responsabile dello scambio di informazioni con l’Inps. Occorre quindi affidarsi a persona che sia realmente di fiducia perché per l’Inps è come se al computer i dati siano inseriti direttamente dal pensionato.
 
Per informazioni: www.patronato.acli.it

Modelli Red: Invio possibile fino al 31 ottobre
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Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR