Modena: Raccolta fondi per l’alluvione

A distanza di un mese dall’esondazione del fiume Secchia che ha colpito la provincia di Modena il 19 gennaio, la situazione è ancora grave e le Acli si mobilitano per una raccolta fondi.

“A distanza di un mese dall’esondazione del fiume Secchia – commenta Walter Raspa, presidente regionale delle Acli Emilia Romagna – le popolazioni sono ancora oggi in grosse difficoltà, con case ancora allagate, arredi distrutti. Ci sono aziende che si erano appena riprese dal terremoto e ora hanno dovuto subire i danni dell’alluvione e purtroppo, devo dire, in questo caso il Governo italiano è stato molto lontano”.

“Io, come altri abitanti di Sorbara – racconta Antonio Galli Pesenti, presidente delle Acli di Modena – ho avuto la fortuna di non aver riportato danni personali a casa ed azienda, grazie all’intervento puntualissimo del Comune di Bomporto che ha realizzato un argine di emergenza e ha salvato il centro di Sorbara dall’inondazione. Tuttavia, nella zona tra Bomporto e Bastiglia, ci sono circa 800 piccole e medie imprese che hanno subito danni notevoli e permangono tutt’ora in una situazione devastante, impossibilitati a portare avanti la propria attività”.

Per queste ragioni le Acli romagnole chiedono, come già per il sisma del maggio 2012, “un’azione di solidarietà e sostegno. Servono aiuti non solo di tipo economico ma anche morale. Come Acli Emilia Romagna, rivolgiamo un appello a tutti i circoli, agli enti, parrocchie, associazioni e semplici cittadini, affinché portino sostegno effettivo alle popolazioni colpite”.

È possibile contribuire attraverso il conto corrente aperto dalle Acli di Modena (IT57W0538712921000002061684 causale “Alluvione Bondeno-Bastiglia”.

Per altri tipi di aiuto: Acli di Modena, Via Morandi 34, tel. 059360829, email: info@aclimodena.it.

Modena: Raccolta fondi per l’alluvione
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR