Napoli: 5 stranieri di nuovo nel programma asilo

Grazie al lavoro delle Acli di Napoli, associazioni e chiese cristiane, i 5 immigrati espulsi a luglio dal circuito dell’accoglienza saranno reintegrati. La decisione della prefettura è avvenuta iil 14 dicembre dopo la conferenza stampa promossa da Acli, Chiesa Valdese, Chiesa Luterana, Chiesa Avventista, Chiesa Battista, diocesi di napoli, Argcigay Napoli.

Dopo l’incontro la Prefettura nell’incontro, ha comunicato il reintegro dei 5 ragazzi richiedenti asilo, attualmente ospiti della Chiesa Metodista di Portici, nel rispetto delle ordinanze del Tar del 19 novembre che sospende il provvedimento prefettizio e rimette i ragazzi nel circuito dell’accoglienza.

I cinque richiedenti asilo, saranno accolti a partire dal 15 dicembre, in una struttura del servizio protezione richiedenti asilo e rifugiat (Sprar) di Napoli.

Soddisfatti per la risposta della Prefettura i promotori dell’iniziativa “perché i ragazzi potranno continuare, restando insieme, a seguire i loro percorsi di integrazione senza sconvolgimenti dovuti ad una destinazione lontana da Napoli e dalla rete di relazioni costruite in questi mesi. Resta pur sempre l’amarezza di avere dovuto, ancora una volta, manifestare pubblicamente per ottenere diritti e tutele che dovrebbero, invece, essere riconosciuti e difesi dallo Stato Italiano e la consapevolezza che senza il sostegno e la solidarietà delle rete di Chiese ed associazioni il destino di questi ragazzi sarebbe quasi certamente stato diverso e che loro sarebbero potuti cadere nella rete della criminalità organizzata del territorio”.

I promotori dell’iniziativa continueranno a sostenere i ragazzi nell’attesa che il Tar si pronunci nel merito della correttezza del provvedimento prefettizio di esclusione dal programma di accoglienza e del loro riconoscimento di asilo.

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Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR