Napoli: Affidare beni culturali chiusi al terzo settore

4 novembre 2010 – Un nuovo patto tra istituzioni e forze del terzo settore campano per rilanciare turismo e beni culturali. È stata questa la proposta delle Acli Napoli al vicepresidente della giunta regionale Campania e assessore regionale al turismo Giuseppe De Mita, che il tre novembre ha partecipato, presso la sede napoletana dell’associazione dei lavoratori cristiani, al seminario “Turismo sociale e beni culturali: nuove linee per la Campania”.«La nostra proposta – ha detto Orlando rivolto a De Mita – è di creare un più forte legame tra la Regione Campania e il mondo del terzo settore per la gestione dei numerosi beni culturali che restano chiusi ed inaccessibili, in modo da rafforzare l’offerta turistica regionale. Sappiamo di essere interlocutori seri e chiediamo che il turismo sociale entri nell’agenda della Regione Campania e nella nuova legge regionale sul turismo».

Oltre a questa proposta, le Acli hanno chiesto di affidare la gestione dei beni culturali chiusi al terzo settore «in una fase in cui la discussione sulla gestione dei grandi siti non può oscillare solo tra pubblico e privato ma deve tener conto del sociale organizzato».

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Fonte UNHCR
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Fonte UNHCR