Nel mediterraneo urge una nuova politica agricola

Intervenendo a conclusione del Congresso provinciale di Acli Terra Messina, che ha eletto gli Organi statutari dell’Associazione, il Presidente nazionale, Michele Zannini, ha sostenuto l’urgenza di una politica agricola nazionale, divenuta evanescente negli ultimi anni. In una fase di passaggio tra vecchie e nuove condizioni di mercato e di cultura, entro le quali si determinano le politiche di sviluppo rurale, Acli Terra, mentre conferma la sua attenzione primaria alle condizioni dell’agricoltura familiare, insiste perché siano adeguatamente considerati, anche su scala europea, i temi della sicurezza degli alimenti, della loro qualità certificata e quelli della tutela dell’ambiente e delle biodiversità, che richiedono strategie di diversificazione dei ruoli economici delle aree rurali.

Questo vuol dire, per Zannini, in una fase cruciale di transizione tra tradizione e modernità, riposizionare le politiche agricole, da un ambito ancora strettamente settoriale, in un nuovo assetto in cui i temi originari e strutturali dell’agricoltura si compongono con quelli più complessivamente territoriali.

Esiste inoltre, per Zannini, una peculiare questione contadina che, nel sud, è oggi il pezzo forte della questione meridionale, se è vero che l’agricoltura può svolgere un ruolo trainante dell’economia dell’intero mediterraneo, di cui la Sicilia è l’avamposto.

Nel mediterraneo urge una nuova politica agricola
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR